Bottone mammario: che fare se provoca un lieve fastidio?
A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 22/03/2021
Aggiornato il 01/04/2026 I preparati a base di arnica da applicare localmente sono indicati per il fastidio che a volte si associa alla comparsa del primo abbozzo di mammella.
Una domanda di: Carmen
Buongiorno… la mia bambina di 9 anni ha il bottone mammario un po’
gonfio. Posso applicare un po’ di crema? Va bene Ematonil? Grazie
anticipatamente.

Gianni Bona
Gentile signora,
è normale che il bottone mammario è per sua caratteristica un pochino gonfio, ed è normale anche che determini una lieve sensazione di fastidio, peraltro destinata a passare in breve tempo. Può tranquillamente applicare sulla zona una crema contenente arnica: la bambina ne riceverà sollievo. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Se la bambina ha già raggiunto una statura di 150 centimetri non si deve intervenire in alcun modo per bloccare il processo di sviluppo puberale eventualmente già iniziato. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Per avere una diagnsi certa circa l'origine di un problema dermatologico è necessaria la visita. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Non ha alcuna utilità sottoporre una bambina di 8 anni e mezzo a ecografia per indagare sul bottone mammario, che rappresenta un segno naturale, compatibile con l'età. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Un fastidio al capezzolo unito alla comparsa di un piccolo rigonfiamento di una mammella potrebbe essere un segnale di pubertà precoce. »
07/01/2014
Chirurgia pediatrica
di “La Redazione”
Quest'oggi, facendo il bagnetto, abbiamo notato una sorta di "pallina" sottocutanea, molto mobile, dura, sotto il capezzolo sinistro di Giacomo. Ovviamente ci siamo spaventati ma non abbiamo modo di sentire la nostra pediatra...
Risponde: Dottoressa Alessia Bertocchini »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica. »
Fai la tua domanda agli specialisti