Non ha alcuna utilità sottoporre una bambina di 8 anni e mezzo a ecografia per indagare sul bottone mammario, che rappresenta un segno naturale, compatibile con l'età.
Una domanda di: Veronica Sono mamma di una bambina di 8 anni e 7 mesi. Qualche settimana fa lamentava dolore al seno sinistro, giorni a seguire ci siamo accorti di una pallina dura sotto al capezzolo e mi sono subito preoccupata. La sua pediatra l’ha visitata e mi ha detto che si tratta di bottone mammario, di tenerla sotto controllo semmai dovesse spuntare peluria perché ancora è troppo presto. Io ho intenzione comunque di farle fare un’ecografia perché ho troppa paura, sono preoccupata, non capisco perché durante la giornata noto un cambiamento al seno, la mattina sempre che si tratti di bottone mammario sembra meno gonfio e meno duro, ma la sera cambia, diventa più duro, tutto ciò è normale o devo preoccuparmi? Aspetto che mi chiamino per la prenotazione dell’ecografia, può dirmi qualcosa in più? Per esempio, se è tutto normale? Ho paura. Grazie mille.
Gianni Bona
Gentile signora, dopo gli 8 anni di età lo sviluppo del bottone mammario rientra nella norma: l’ecografia è del tutto inutile. Non mi dice nulla del peso corporeo della bambina: forse ha qualche chilo di troppo? Ovviamente è solo un’ipotesi. A questo punto l’unica cosa da fare è tenere monitorata la situazione, che significa appunto stare a osservare in che modo evolverà la situazione, ovvero se spunteranno a breve i peli pubici che sono l’altro segnale che annunci l’imminenza del menarca (attenzione però, perché può trascorrere anche un lungo periodo dalla comparsa dei peli publici all’arrivo della prima mestruazione). Non c’è dunque nulla di cui preoccuparsi, a meno che la bambina non sia in sovrappeso. In questo caso (che appunto posso solo ipotizzare visto che non mi dice nulla) sarà opportuno modificare la sua alimentazione, cominciando con l’eliminare gli alimenti poco salutari e molto ingrassanti, a partire dalle bevande zuccherate. Con cordialità.
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