Bradicardia fetale: ci sono rischi?

Dottoressa Patrizia Mattei A cura di Patrizia Mattei - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/03/2023 Aggiornato il 17/03/2026

Durante la gravidanza, il battito rallentato del cuoricino non causa danni al feto però può essere espressione di qualcosa che non va.

Una domanda di: Claudia
Sono in gravidanza da 7 settimane. Ho già fatto due ecografie e il feto risulta in entrambe bradicardico. Nella prima i battiti rilevati erano circa 50-60 nella seconda 100. Che probabilità ci sono che il cuorino cominci a battere regolarmente e soprattutto senza causare danni al feto? Grazie.

Patrizia Mattei
Patrizia Mattei

Gentile signora, la bradicardia fetale può essere indice di una gravidanza difettosa che potrebbe interrompersi spontaneamente. Non danneggia l’embrione, piuttosto può essere un sintomo di qualcosa che non va. Occorre semplicemente stare a vedere se e come evolve la gravidanza ripetendo delle ecografie. Le faccio comunque tanti auguri.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bradicardia fetale: proseguirà la gravidanza?

17/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una piccola percentuale di casi le bradicardie fetali si risolvono e permettono una gravidanza evolutiva. Nella maggior parte dei casi indicano invece che è presente una sofferenza dell'embrione, che è quasi sempre dovuta a un'anomalia cromosomica.  »

Bradicardia fetale: c’è da preoccuparsi?

12/10/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Patrizia Mattei

Un battito del cuoricino troppo lento può non essere un bel segno, tuttavia per capire come evolverà la situazione bisogna attendere il trascorrere dei giorni.   »

Anomalie emerse durante l’ecografia: proseguirà la mia gravidanza?

22/02/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Patrizia Mattei

Anche in presenza di segnali poco rassicuranti emersi dall'ecografia, è opportuno attendere il controllo successivo per capire come evolverà la gravidanza.  »

Embrione con bradicardia: c’è da preoccuparsi?

21/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Patrizia Mattei

A volte il battito del cuoricino dell'embrione è più lento dell'atteso solo perché il concepimeto è avvenuto più avanti rispetto alla data presunta.   »

Sintomi della gravidanza spariti all’improvviso: è brutto segno?

24/11/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è così automatico che la scomparsa repentina dei segni tipici della gravidanza esprima che qualcosa non sta andando per il verso giusto, tuttavia va messo in conto che potrebbe essere così.   »

Le domande della settimana

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Bimba di 3 anni morsa da una zecca (rimossa rapidamente)

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme.   »

Fontanella centrale chiusa precocemente: c’è da preoccuparsi?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti