Briglia amniotica di 2 mm: c’è da preoccuparsi?

Dottoressa Laura Trespidi A cura di Laura Trespidi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 25/08/2023 Aggiornato il 11/03/2026

Una briglia amniotica di modeste dimensioni difficilmente crea problemi al feto, tuttavia la situazione va mantenuta sotto controllo.

Una domanda di: Annamaria
Sono incita di 18 settimane e con l’ecografia hanno scoperto una briglia amniotica di 2 mm: che cosa può succedere? Sono molto preocupata, grazie.

Laura Trespidi
Laura Trespidi

Cara signora,
in genere una briglia di così pochi millimetri non comporta nulla di serio, cioè non rende lo spazio angusto per il feto né gli impedisce i movimenti, né si avvolge ai suoi arti o ad altre parti del suo corpo. In più è possibile che con il passare delle settimane scompaia spontaneamente e non sia neppure più visibile all’ecografia. Ma il ginecologo che ha effettuato l’ecografia che cosa ha detto al riguardo? Se le ha comunicato l’esistenza della briglia le avrà pur dato delle informazioni al riguardo e avrà fatto delle previsioni. Perché è a lui che spetta esprimersi sul caso specifico, come di certo ha fatto, mentre io posso parlare solo in generale. In linea di massima direi di non preoccuparsi, ma naturalmente di sottoporsi ai controlli mensili per tenere ben monitorata la situazione. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Briglie amniotiche individuate dall’ecografia: il feto è in pericolo?

10/04/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Non è importante la presenza della briglia amniotica di per sé, quanto il fatto che i movimenti fetali non siano impediti e che la formazione e la crescita del feto stiano avvenendo in modo regolare.   »

Briglia amniotica visualizzata dall’ecografia

10/10/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Il riscontro di una briglia amniotica durante l'ecogrfia è frequente ed è raro che sia espressione di un problema.  »

Briglia amniotica visibile in ecografia: c’è da preoccuparsi?

25/10/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La briglia amniotica può creare problemi solo se toglie spazio al feto.   »

Femmina all’80%: cosa significa?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte chi esegue l'ecografia se non è sicuro di aver visto con chiarezza il sesso del bambino, quindi lo comunica con riserva, rifacendosi alle probabilità.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Le domande della settimana

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Fai la tua domanda agli specialisti