Briglia amniotica visibile in ecografia: c’è da preoccuparsi?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 25/10/2021
Aggiornato il 01/04/2026 La briglia amniotica può creare problemi solo se toglie spazio al feto.
Una domanda di: Chiara
Sono a 16 settimane +2 giorni. Ho appena eseguito una eco di controllo.
La ginecologa ha riscontrato la presenza di una “briglia amniotica dello
spessore massimo di 4.4 mm che non contrae, al momento attuale, rapporti con
parti fetali”. La dottoressa mi ha tranquillizzata dicendo che, non avendo
creato problemi fino ad ora, ci sono buone probabilità che non li crei in
futuro. Disgraziatamente ho alle spalle 2 aborti e non riesco ad evitare di
preoccuparmi. Mi piacerebbe conoscere anche il suo parere. Allego foto della
eco. La ringrazio molto per l’attenzione. Un caro saluto.

Elisa Valmori
Salve cara signora, capisco la sua preoccupazione ma vorrei cercare di rassicurarla come prima di me la sua curante. La briglia amniotica si può osservare in ecografia e nasconde la possibilità di essere associata ad anomalie fetali in caso sia molto estesa e renda quindi angusto e “spigoloso” lo spazio all’interno del sacco amniotico.
Nel suo caso si tratta invece di un piccolo sepimento, una specie di separé, al limitare della cavità amniotica, che non pregiudica lo spazio per il suo bimbo e il suo corretto sviluppo.
Dal mio punto di vista, potrebbe anche accadere che questa briglia arrivi a fondersi con le restanti membrane e che non sia quindi nemmeno più visibile nelle prossime ecografie. Oppure potrebbe darsi che rimanga visibile ma sempre senza interferire con lo sviluppo fetale.
Direi quindi che la situazione è sotto controllo e basterà proseguire con i bilanci di salute mensili dalla sua ginecologa per avere la conferma che tutto sta procedendo per il meglio.
Spero di averla rincuorata, cordialmente.
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