Briglia amniotica visibile in ecografia: c’è da preoccuparsi?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 25/10/2021 Aggiornato il 10/11/2021

La briglia amniotica può creare problemi solo se toglie spazio al feto.

Una domanda di: Chiara
Sono a 16 settimane +2 giorni. Ho appena eseguito una eco di controllo.
La ginecologa ha riscontrato la presenza di una “briglia amniotica dello
spessore massimo di 4.4 mm che non contrae, al momento attuale, rapporti con
parti fetali”. La dottoressa mi ha tranquillizzata dicendo che, non avendo
creato problemi fino ad ora, ci sono buone probabilità che non li crei in
futuro. Disgraziatamente ho alle spalle 2 aborti e non riesco ad evitare di
preoccuparmi. Mi piacerebbe conoscere anche il suo parere. Allego foto della
eco. La ringrazio molto per l’attenzione. Un caro saluto.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, capisco la sua preoccupazione ma vorrei cercare di rassicurarla come prima di me la sua curante. La briglia amniotica si può osservare in ecografia e nasconde la possibilità di essere associata ad anomalie fetali in caso sia molto estesa e renda quindi angusto e “spigoloso” lo spazio all’interno del sacco amniotico.
Nel suo caso si tratta invece di un piccolo sepimento, una specie di separé, al limitare della cavità amniotica, che non pregiudica lo spazio per il suo bimbo e il suo corretto sviluppo.
Dal mio punto di vista, potrebbe anche accadere che questa briglia arrivi a fondersi con le restanti membrane e che non sia quindi nemmeno più visibile nelle prossime ecografie. Oppure potrebbe darsi che rimanga visibile ma sempre senza interferire con lo sviluppo fetale.
Direi quindi che la situazione è sotto controllo e basterà proseguire con i bilanci di salute mensili dalla sua ginecologa per avere la conferma che tutto sta procedendo per il meglio.
Spero di averla rincuorata, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Le domande della settimana

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

C’è un test prenatale per verificare la paternità?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Cristiana De Petris

Esiste un test prenatale che si effettua sul sangue della madre che permette di identificare il padre del bambino. Per l'esame, serve comunque anche un campione di sangue di uno dei due presunti padri.   »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti