Briglia amniotica visualizzata dall’ecografia

Dottoressa Arianna Prada A cura di Arianna Prada - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 10/10/2022 Aggiornato il 20/03/2026

Il riscontro di una briglia amniotica durante l'ecogrfia è frequente ed è raro che sia espressione di un problema.

Una domanda di: Giorgia
Buongiorno, ho effettuato la translucenza nucale e hanno visto in ecografia una briglia amniotica nel polo inferiore, il bambino è appoggiato sopra e il movimento degli arti è visibile. Sono molto preoccupata per ciò che le briglie amniotiche possono causare.

Arianna Prada
Arianna Prada

Buongiorno, non si deve preoccupare. Il riscontro di una briglia amniotica è frequente ed è estremamente raro che questo abbia delle conseguenze o ripercussioni sul nascituro. Il fatto poi che gli arti siano stati visualizzati alla ecografia per la translucenza nucale dovrebbe farla stare tranquilla. Durante questo controllo si possono già vedere chiaramente gli arti superiori, inferiori, mani e piedi. Aspetti i controlli indicati dai colleghi serenamente.
Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Sullo stesso argomento

Briglie amniotiche individuate dall’ecografia: il feto è in pericolo?

10/04/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Non è importante la presenza della briglia amniotica di per sé, quanto il fatto che i movimenti fetali non siano impediti e che la formazione e la crescita del feto stiano avvenendo in modo regolare.   »

Briglia amniotica di 2 mm: c’è da preoccuparsi?

25/08/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

Una briglia amniotica di modeste dimensioni difficilmente crea problemi al feto, tuttavia la situazione va mantenuta sotto controllo.  »

Briglia amniotica visibile in ecografia: c’è da preoccuparsi?

25/10/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La briglia amniotica può creare problemi solo se toglie spazio al feto.   »

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti