Non è importante la presenza della briglia amniotica di per sé, quanto il fatto che i movimenti fetali non siano impediti e che la formazione e la crescita del feto stiano avvenendo in modo regolare.
Una domanda di: Laura Nell’ecografia premorfologia mi sono state riscontrate due briglie amniotiche spesse nel polo inferiore. Non so come si siano formate non avendo fatto esami invasivi tipo amniocentesi o villocentesi. Ora sono a 18 settimane e per il momento il bambino sta bene. Cosa mi devo aspettare e che rischi potrebbe correre? Inutile dire che la situazione mi preoccupa tantissimo. La ringrazio molto e porgo cordiali saluti.
Elsa Viora
Gentile Laura,
intanto la formazione di briglie amniotiche non dipende dall'aver fatto esami invasivi come prelievo di villi coriali o amniocentesi, ma si possono creare nel corso della gravidanza in modo spontaneo. Molto spesso non sono rilevate con l'ecografia perché sono sottilissime. L'unico dato che ci interessa è valutare che il feto si muova e che gli arti si stiano formando correttamente. Certamente il medico che le ha fatto l'ecografia ha già fatto queste valutazioni e le ha già dato queste informazioni.
Comunque in sintesi: non è importante la presenza della briglia amniotica (o di una immagine iperecogena lineare che viene interpretata come briglia amniotica) di per sé quanto il fatto che i movimenti fetali non siano impediti e che la formazione e la crescita del feto stia avvenendo in modo regolare, ovviamente per quanto si può valutare con l'ecografia, come sempre. Cordialmente.
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