Le bronchiti asmatiformi sono frequenti in età prescolare: interessano circa un bambino su 4 almeno una volta, ma con la crescita tendono a risolversi del tutto.
Una domanda di: Adriano Ho una bimba di 3 anni e da quando aveva 13 mesi soffre di bronchiti asmatiformi ricorrenti che l' anno anche portata almeno 3 volte al pronto soccorso più un ricovero. Si presentano quasi tutti i mesi quindi in media 10 in un anno. Nel tempo ho visto che migliora come entità ma non il numero degli episodi. Insistono con il singulair ma io questo grande risultato non l'ho visto, non negli episodi. Cura preventiva cortisone inalatorio, broncodilatatore all'occorrenza e spesso il suo effetto dura un'ora e ritorna in dispnea e allora si va di cortisone orale. Insomma per quanto dovrà andare avanti? C'è una cura più efficace che la porti a reagire a questi virus più che a bombardarla di cortisone e singulair?
La ringrazio molto.
Giorgio Longo
Caro papà,
le bronchiti asmatiformi sono uno dei problemi più comuni dell'età prescolare. Più o meno un bambino su 4 incorre in almeno un episodio, mentre ci sono altri che non mancano mai di presentare il "fischio" ad ogni infezioni respiratorie, e magari lo fanno anche con una maggiore gravità, tanto da richiedere, come nel suo caso, l'accesso al Pronto Soccorso. Gli inglesi le chiamano "viral wheezing", per ricordare che sono sempre indotte dalle infezioni virali e che il "fischio", o "sibilo", espiratorio ne è il sintomo più caratterizzante. Con questo anche per togliere eccessivi richiami all'asma, o all'allergia, anche perché almeno la metà di questi bambini cessano di presentare questi episodi passata l'età prescolare. Detto questo quello che già le hanno consigliato di fare è corretto e pertanto manterrei in particolare la terapia preventiva con steroidi inalatori. Terapia che probabilmente con la stagione calda (e la non più frequentazione dell'asilo) potrà anche sospendere. Il prossimo anno la bambina farà certamente molti meno episodi e questo miglioramento continuerà ogni anno che passa. Può esserne certo.
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