Bruciore alla minzione in gravidanza
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 14/03/2019
Aggiornato il 28/05/2026 Un bruciore mentre si fa pipì non va sottovalutato perché potrebbe essere il segnale di un'infezione.
Una domanda di: Assia
Salve ho avuto l’ultimo ciclo il 19 gennaio. Sabato ho fatto 4 test di gravidanza e risultano tutti positivi (rosso marchiato), ieri ho fatto l’esame della beta hCG e sono a 3000, quindi andava tutto bene. Oggi pomeriggio dopo aver fatto pipì mi sono lavata e da lì ho bruciore che non finisce più. Oggi andrò in consultorio ma sono preoccupata.

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, l’inizio della gravidanza è spesso associato a piccoli disturbi genitourinari legati alla situazione ormonale che cambia rapidamente. Non bisogna tuttavia sotto valutare possibili infezioni genitali e delle vie urinarie, pertanto potrebbe essere utile effettuare l’esame delle urine con l’uro-coltura ed eventuale antibiogramma, che indica a quali antibiotici i microroganismi eventualmente implicati sono sensibili. Le consiglio di contatta il suo ginecologo per effettuare precocemente una ecografia pelvica in modo da verificare la presenza della camera gestazionale e la sede di impianto della stessa. Tanti auguri.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Eleonora Porcu Quando l'urinocoltura evidenzia la presenza di batteri nelle urine è più che opportuno affrontare cure mirate per controllare rapidamente l'infezione della vescica di cui sono responsabili. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi L'infiammazione della vescica si diagnostica con l'aiuto dell'esame colturale delle urine. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Una gravidanza può proseguire tranquillamente anche se la futura mamma ha la cistite. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Le infezioni delle vie urinarie in gravidanza vanno curate secondo le indicazioni del ginecologo, al quale spetta prescrivere l'antibiotico più adatto. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti