Bruciore intimo insopportabile dopo una cistite: cosa può essere?
A cura di Francesco De Seta - Professore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 23/07/2024
Aggiornato il 04/03/2026 Esistono forme di vaginiti batteriche, determinate dagli stessi patogeni implicati nelle cistiti, che causano un bruciore invalidante, ma contro le quali le cure ci sono.
Una domanda di: Paola
Da quasi due mesi mi ritrovo con un bruciore intimo insopportabile.
Inizialmente ho avuto la cistite, per la quale ho preso l’antibiotico, ma già dal secondo giorno, passata la cistite, sono iniziati bruciori molto interni che vanno via via peggiorando. Mi era stata riscontrata una lieve candida, che ho curato, ma tuttora i 3 ginecologi che ho consultato mi hanno detto che al microscopio è in quantità minime, col tampone vaginale è addirittura risultata negativa. Ho fatto altri due cicli di clotrimazolo, preso ovuli con lattobacilli, probiotici orali ma il dolore non accenna a passare. Non so più cosa fare. Non ho perdite, né prurito, solo un bruciore interno che aumenta quando sto seduta o durante la minzione. L’esame delle urine è risultato 3 volte negativo e dalle analisi del sangue non sono emerse infezioni. Anche dal tampone vaginale non sono emerse infezioni batteriche, dagli esiti degli esami parrebbe tutto nella norma.
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta In effetti la Candida glabrata è particolarmente difficile da trattare e le infezioni di cui è responsabile tendono a recidivare. Quando se ne viene colpite è più che consigliabile affidarsi a uno specialista esperto in infezioni urogenitali. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Colonese Per capire perché certi sintomi continuano a manifestarsi dopo aver affrontato un'infezione da streptococco è necessario sottoporsi a un nuovo controllo ginecologico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla A fronte di disturbi urinari importanti, per prima cosa si devono effettuare urinocoltura e tampone vaginale. Una volta esclusa la responsabilità di un agente infettivo, come per esempio la Clamidia, si può pensare alla cistite interstiziale. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La comparsa di un'irritazione successiva alla mancata sostituzione dell'assorbente è quasi certamente dovuta a questa. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Una volta escluso con il tampone che un prurito insistente sia dovuto a un'infezione vaginale, si può ricorrere per alleviarlo a un gel a base di aloe. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati. »
Fai la tua domanda agli specialisti