Bruciore intimo insopportabile dopo una cistite: cosa può essere?

A cura di Francesco De Seta - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 23/07/2024 Aggiornato il 23/07/2024

Esistono forme di vaginiti batteriche, determinate dagli stessi patogeni implicati nelle cistiti, che causano un bruciore invalidante, ma contro le quali le cure ci sono.

Una domanda di: Paola
Da quasi due mesi mi ritrovo con un bruciore intimo insopportabile.
Inizialmente ho avuto la cistite, per la quale ho preso l’antibiotico, ma già dal secondo giorno, passata la cistite, sono iniziati bruciori molto interni che vanno via via peggiorando. Mi era stata riscontrata una lieve candida, che ho curato, ma tuttora i 3 ginecologi che ho consultato mi hanno detto che al microscopio è in quantità minime, col tampone vaginale è addirittura risultata negativa. Ho fatto altri due cicli di clotrimazolo, preso ovuli con lattobacilli, probiotici orali ma il dolore non accenna a passare. Non so più cosa fare. Non ho perdite, né prurito, solo un bruciore interno che aumenta quando sto seduta o durante la minzione. L’esame delle urine è risultato 3 volte negativo e dalle analisi del sangue non sono emerse infezioni. Anche dal tampone vaginale non sono emerse infezioni batteriche, dagli esiti degli esami parrebbe tutto nella norma.

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