Bruciore intimo, ma non c’è infezione: cosa può essere?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/02/2021 Aggiornato il 17/03/2026

In prossimità della menopausa gli estrogeni diminuiscono, aprendo la strada al fenomeno della secchezza vaginale, fastidiosissimo ma non difficile da controllare.

Una domanda di: Silvia
Ho 48 anni e da 6 mesi soffro di un leggero bruciore intimo. In questi mesi
ho effettuato un pap-test, che ha rivelato la presenza di anomalie delle cellule
epiteliali (cellule squamose atipiche di significato indeterminato (ASC-US), 3 tamponi cervico-vaginali,
una vulvocolposcopia (da cui non è emerso niente di rilevante), un esame per verificare se ho il Papilloma Virus, che è risultato negativo.
Dai tamponi è risultato che:non ho lattobacilli, sono però presenti leucociti.
Inizialmente avevo Gardenella e Mobiluncus che poi ho curato con Flagyl,
Fluomizin e Dicoflor Elle (ora non sono più presenti).
Il PH è dminuito nel tempo: 6; 5.5 e 4.9.
Sono presenti cellule di sfaldamento (non in tutti i tamponi però appare
questa voce).
Nonostante più cicli di Normogin e altri integratori (Femelle, Dicoflor
Elle) per ricostituire i lattobacilli, questi risultano ancora assenti.
Non risultano malattie veneree (Clamidia, Gonorrea… ecc)
Non ho più rapporti da luglio per via di questo fastidio.
Ho un fibroma e cicli irregolari da qualche tempo (pre-menopausa?), a volte
molto abbondanti (questo ha causato carenza di ferro).
Quando ho il ciclo, il bruciore intimo non è presente, altrimenti ce l’ho
quasi sempre, insieme ad una sensazione di secchezza.
In passato ho effettuato tentativi di fecondazione assistita purtroppo
falliti.
Mi chiedo se ci sono altri esami che mi consigliate di fare e come posso
risolvere questo problema che dura ormai da mesi.
Vi ringrazio molto per la disponibilità, cordialmente.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
poiché grazie alle indagini che ha effettuato possiamo escludere la presenza di un’infezione, ipotizzo che il fastidio che avverte sia dovuto alla
secchezza vaginale, una condizione molto frequente a partire da quando diminuiscono i livelli di estrogeni, come avviene appunto in prossimità
della menopausa. Le consiglio utilizzare fin da subito una crema contro la secchezza vaginale, per esempio a base di acido ialuronico. Anche per il
lavaggio intimo le suggerisco l’uso di un detergente appositamente studiato per contrastare il fenomeno. Sono un buon presidio gli slip realizzati in
fibroina di seta. In generale, non dovrebbe indossare indumenti stretti nella zona del cavallo e, per quanto possibile, sarebbero da evitare i
collant. Nell’arco di sette-dieci giorni con questi accorgimenti dovrebbe stare meglio. Mi tenga informato, se lo desidera. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Mestruazioni irregolari, test di gravidanza negativo e bruciore: potrei essere incinta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Tiziano Benuzzi

Il bruciore durante la minzione non è certo un sintomo di gravidanza, tanto più se il test di gravidanza è negativo.   »

Dolore e bruciore vulvare, uretrale, vaginale: va bene l’olio di mandorle?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di sintomi importanti non può essere affrontata con rimedi fai-da-te, ma deve essere necessariamente sottoposta all'attenzione del ginecologo.  »

Dubbi sul risultato del tampone vaginale

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Se la diagnosi che si ottiene grazie al tampone vaginale risulta incompleta, può essere opportuno effettuare altre indagini.   »

Bruciore intimo in una bimba di otto anni

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può accadere di non riuscire a individuare con sicurezza l'origine di un bruciore post-minzione, ma il sintomo può comunque essere controllato.   »

Bruciori intimi che non passano mai: cosa si può fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Lo stile di vita, a partire da un'alimentazione in grado di favorire l'attività intestinale, può realmente rivelarsi d'aiuto per controllare le infiammazioni ricorrenti delle vie urinarie.   »

Le domande della settimana

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Fai la tua domanda agli specialisti