Non è possibile indicare un trattamento senza conoscere la causa del sintomo che si vuole curare.
Una domanda di: Hiba Buon pomeriggio mi scuso per il disturbo. Volevo chiedere due cose. Da circa una settimana, mi sento un bruciore all’interno della vagina e anche
subito dopo aver fatto pipì che diventa in seguito più intenso. Volevo chiedere se ci fossero dei farmaci magari che non richiedano la ricetta e
che siano efficaci. Inoltre avevo anche letto che bere l’acqua di Fiuggi potrebbe alleviare il tutto, non so se è vera o no la cosa.
Da circa due mesi ho iniziato a portare l’anello contraccettivo (kirkos), ma ho notato che i dolori sono aumentati, cioè prima ho sempre
fatto qualsiasi cosa senza problemi durante il ciclo, ma da quando ho messo l’anello nei primi tre giorni riesci solo a stare a letto. In seguito il mio
flusso sanguigno è aumentato molto e rimane un forte flusso per circa tre/quattro giorni.
La ringrazio per la disponibilità.
La ringrazio per la disponibilità e mi scuso per il disturbo.
Francesco De Seta
Gentile signora,
non è possibile consigliare un trattamento senza avere un quadro clinico, importante in questi casi capire la natura del sintomo (infettivo-?allergico? infiammatorio?) e poi decidere la corretta terapia. Occrre dunque effettuare degli accertamenti che di sicuro le prescriverà il suo ginecologo. A mia conoscenza non esistono acque che possano alleviare sintomi vaginali. L’azione degli ormoni contenuti nell’anello vaginale dovrebbero non solo avere effetto contraccettivo ma migliorare qualita e quantità del flusso sanguigno. Se questo non è avvvenuto ritengo utile rivedere col suo curante la scelta contraccettiva e capire le ragioni di quanto le sta accadendo. Cordialmente.
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