Bruciori intimi che non passano mai: cosa si può fare?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 28/04/2020 Aggiornato il 28/04/2020

Lo stile di vita, a partire da un'alimentazione in grado di favorire l'attività intestinale, può realmente rivelarsi d'aiuto per controllare le infiammazioni ricorrenti delle vie urinarie.

Una domanda di: Anna
Soffro da quasi un anno di bruciori e fastidi intimi apparentemente inspiegabili. Ho avuto 3 recidive di cistite causate da Escherichia coli, e infiammazione vaginale. Ho fatto 3 tamponi vaginali, tra cui anche uno alla cervice, che per fortuna hanno riportato risultati negativi. Ma ho a intervalli questi bruciori che si concentrano all’entrata vaginale e a volte tra uretra e entrata vaginale. Purtroppo, questo è un periodo in cui fare una visita specialistica è molto difficile con l’emergenza sanitaria in corso. Vorrei un parere, un consiglio, qualsiasi cosa possa aiutarmi in qualche modo. Ho 27 anni, e la mia vita di coppia e sociale ne risente molto. Tra l’altro, soffro di un disturbo d’ansia generalizzato che peggiora la situazione. Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, mi rendo conto della sua grande fatica e spero di poterle essere un poco di aiuto, se non altro incoraggiandola.
Dato che lei soffre spesso di infezioni delle vie urinarie e di bruciori a livello intimo, credo sarebbe importante prendersi cura in modo mirato del suo intestino. In una donna giovane (che dubito possa avere un prolasso della vescica) mi immagino che sia la stitichezza la probabile causa di queste infezioni urinarie e fastidi vaginali, eventualmente causati dalla Candida.
Per regolarizzare l’intestino ricordo come utili le fibre (ossia frutta e verdura, in particolare mele cotte, prugne secche, kiwi, oltre che alimenti integrali), l’abbondante idratazione (acqua, mi raccomando! oppure tisane, centrifugati, spremute, zuppe…), il movimento fisico, un congruo numero di ore per il riposo notturno (nel sonno si attiva il sistema parasimpatico che stimola la motilità intestinale).
Si potrebbero assumere dei fermenti lattici per riequilibrare l’intestino e prevenire ulteriori episodi di cistite o vulvo-vaginite.
Un cibo ricco di fermenti lattici è lo yogurt, sempre che non sia allergica al lattosio.
Se invece preferisce aiutarsi per un periodo con dei probiotici specifici, esistono vari rimedi, ad esempio Cystoman protection oppure Respecta.
Il primo è un integratore molto completo utile per la prevenzione delle cistiti (ossia infezioni della vescica) mentre il secondo è utile per quelle vaginali. Sono entrambi farmaci da banco, considerati integratori. Ritengo che siano magari un impegno dal punto di vista economico, ma interessanti per promuovere la sua salute.
Rispetto al disturbo d’ansia, non mi ha accennato se sia o meno in terapia farmacologica ma spero lei abbia anche un sostegno psicologico, di cui oggi più che mai tanti avvertono il bisogno. Qualora ne fosse sprovvista, mi permetto di segnalare queste possibilità:

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5388&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

Oltre al supporto psicologico, credo sarebbe interessante nel suo caso, approfondire il tema del pavimento pelvico mediante esercizi di ginnastica appositamente mirati a rafforzare i muscoli del perineo, questa zona tanto trascurata che invece è davvero cruciale (nel senso di crocevia) nel nostro organismo. Spero di averle messo la pulce nell’orecchio, come si suol dire.
Per fare un esempio di cosa intenda, le allego un altro link:

Una precisazione, una volta finita la pandemia, le consiglio di cercare una brava ostetrica per approfondire il tema del pavimento pelvico su cui loro sono davvero maestre.
Spero di averla aiutata, resto ovviamente a sua disposizione se ritiene, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Morfologica: può essere che il feto non venga visualizzato bene?

13/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Può capitare che la posizione del feto renda difficile per l'operatore effettuare la morfologica. L'eventualità non è significativa dal punto di vista medico: a volte basta che la mamma passeggi un po' per far muovere il bambino e renderlo più visibile all'ecografo.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Integratori: quali sono di migliore aiuto per favorire la fertilità?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Tutti gli integratori pro fertilità presenti sul mercato possono rappresentare un aiuto per avviare una gravidanza tuttavia, poiché contengono principi attivi diversi (oltre all'acido folico che c'è in tutti), è opportuno scegliere quello che risolve eventuali carenze accertate.   »

Sanguinamento abbondante dopo un aborto spontaneo: serve il Tranex?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio.   »

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Fai la tua domanda agli specialisti