Bruciore intimo in una bimba di otto anni
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 16/09/2020
Aggiornato il 10/04/2026 Può accadere di non riuscire a individuare con sicurezza l'origine di un bruciore post-minzione, ma il sintomo può comunque essere controllato.
Una domanda di: Angela
Scrivo per mia figlia che ha 8 anni e mezzo. Da circa 4 soffre di bruciori alla vagina dopo aver urinato. Abbiamo fatto analisi delle urine
tampone vaginale urinocoltura visita ginecologica visita dermatologica e anche visita urologica non siamo venuti a capo di niente. Abbiamo usato di
tutto cortisone idrocortisone acido ialuronico di tutto. Dopodiché mi sono accorta che vicino al clitoride un po’ più in basso ha una piccola ragade che quindi le brucia quando fa la pipì. Come posso comportarmi? Che esami ancora devo fare da che cosa è dovuto questo problema? Non utilizziamo più detergenti. Grazie.

Leo Venturelli
Gentile signora,
il fatto che il problema duri da 4 anni fa ormai pensare a una situazione cronica. Anche le indagini e visite numerose eseguite toglierebbero i dubbi circa la possibilità che tutto sia riconducibile a un’infezione delle vie urinarie. Io penso che bisognerebbe fare seguire la bambina da un centro o da uno specialista che si occupi di problemi uro-genitali pediatrici. Potrebbe aiutare a individuare la causa o, se questo non fosse possibile, comunque a tenere sotto controllo i sintomi. Esami di uro-dinamica potrebbero servire per escludere un gocciolamento post minzionale che manterrebbe sempre umida e irritata la mucosa dell’area vulvare. L’aver trovato una piccola ulcera in zona vulvare giustifica il bruciore attuale ma mi stupirebbe pensare che l’ulceretta sia presente da 4 anni. Toccature locali di iodopovidone possono risolvere il problema della lesione. l’igiene intima deve essere accurata anche dopo ogni minzione: sì dunque ai lavaggi con acqua e sapone delicato a Ph acido (si faccia consigliare dal suo farmacista di fiducia). Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
20/03/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Tiziano Benuzzi Il bruciore durante la minzione non è certo un sintomo di gravidanza, tanto più se il test di gravidanza è negativo. »
14/02/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La comparsa di sintomi importanti non può essere affrontata con rimedi fai-da-te, ma deve essere necessariamente sottoposta all'attenzione del ginecologo. »
06/02/2021
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In prossimità della menopausa gli estrogeni diminuiscono, aprendo la strada al fenomeno della secchezza vaginale, fastidiosissimo ma non difficile da controllare. »
23/10/2020
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Se la diagnosi che si ottiene grazie al tampone vaginale risulta incompleta, può essere opportuno effettuare altre indagini. »
13/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Prima di pensare a un disturbo comportamentale, è di grande importanza analizzare se il timore dipende dalle aspettative nutrite nei confronti del bambino, che non può soddisfarle solo perché troppo ambiziose. »
Le domande della settimana
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica. »
Fai la tua domanda agli specialisti