Bruciore intimo in una bimba di otto anni

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 16/09/2020 Aggiornato il 16/09/2020

Può accadere di non riuscire a individuare con sicurezza l'origine di un bruciore post-minzione, ma il sintomo può comunque essere controllato.

Una domanda di: Angela
Scrivo per mia figlia che ha 8 anni e mezzo. Da circa 4 soffre di bruciori alla vagina dopo aver urinato. Abbiamo fatto analisi delle urine
tampone vaginale urinocoltura visita ginecologica visita dermatologica e anche visita urologica non siamo venuti a capo di niente. Abbiamo usato di
tutto cortisone idrocortisone acido ialuronico di tutto. Dopodiché mi sono accorta che vicino al clitoride un po’ più in basso ha una piccola ragade che quindi le brucia quando fa la pipì. Come posso comportarmi? Che esami ancora devo fare da che cosa è dovuto questo problema? Non utilizziamo più detergenti. Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
il fatto che il problema duri da 4 anni fa ormai pensare a una situazione cronica. Anche le indagini e visite numerose eseguite toglierebbero i dubbi circa la possibilità che tutto sia riconducibile a un’infezione delle vie urinarie. Io penso che bisognerebbe fare seguire la bambina da un centro o da uno specialista che si occupi di problemi uro-genitali pediatrici. Potrebbe aiutare a individuare la causa o, se questo non fosse possibile, comunque a tenere sotto controllo i sintomi. Esami di uro-dinamica potrebbero servire per escludere un gocciolamento post minzionale che manterrebbe sempre umida e irritata la mucosa dell’area vulvare. L’aver trovato una piccola ulcera in zona vulvare giustifica il bruciore attuale ma mi stupirebbe pensare che l’ulceretta sia presente da 4 anni. Toccature locali di iodopovidone possono risolvere il problema della lesione. l’igiene intima deve essere accurata anche dopo ogni minzione: sì dunque ai lavaggi con acqua e sapone delicato a Ph acido (si faccia consigliare dal suo farmacista di fiducia). Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti