Bimba con allergia che si ammala spesso

A cura di Michele Miraglia Del Giudice - Professore specialista in Pediatria Pubblicato il 05/02/2025 Aggiornato il 27/05/2026

I bambini colpiti da un'allergia tendono ad ammalarsi con più frequenza rispetto agli altri, soprattutto durante i mesi in cui frequentano la cominutà scolastica. La sitiuazione è destinata a migliorare con la crescita.

Una domanda di: Giovanni

Mia figlia Greta è un soggetto allergico alle graminacee ed olivo e anche asmatica, siamo in cura al Bambin Gesù ma la bambina si ammala spesso con tosse frequente, abbiamo iniziato il vaccino da novembre 2024, e comunque siamo costretti a ricorrere spesso ad
antibiotici e cortisone, da ottobre siamo gia al quarto ciclo di zitromax e vorremmo da genitori trovare una soluzione e  sapere se la bambina deve
continuare su questa strada o c’è la possibilità che migliori. Grazie.

Michele Miraglia Del Giudice
Michele Miraglia Del Giudice

Gentile papà,
i bimbi allergici si ammalano con maggiore frequenza, spesso di banali infezioni respiratorie, soprattutto nei primi anni di vita quando iniziano a frequentare la scuola. Generalmente con la crescita questo fenomeno si attenua perché matura il sistema immunitario che impara a difendersi meglio. Bisogna avere pazienza e fiducia nel fatto che diventando più grande la situazione  migliorerà. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimba di quattro mesi con il raffreddore: colpa del gatto?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Chi nasce in una casa dove c'è già un gatto ha meno probabilità di sviluppare un'allergia nei suoi confronti di un bambino che invece inizia a conviverci dopo i due-tre anni di età.  »

Antibiotico e antistaminico si possono prendere insieme?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Antibiotico e antistaminico si possono somministrare nell'arco dello stesso giorno, a patto di non farli assumere nello stesso momento.   »

Rinite allergica: il cortisone si può associare all’antistaminico?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'antistaminico è il farmaco di prima scelta in caso di rinite allergica, ma quando non riesce a dare sollievo si può prendere in considerazione di associare uno spray nasale con cortisone.  »

Sintomi di infezione virale: serve fare il tampone per la ricerca dello streptococco?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se compaiono sintomi che suggeriscono la presenza di una forma virale, non ha alcun senso pensare che ne sia responsabile lo streptococco.   »

Asma allergico in un bimbo di 5 anni e dubbi (leciti) sulla cura

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

È corretto essere perplessi di fronte alla prescrizione di un farmaco che non è autorizzato prima dei 18 anni di età. Prudenza suggerisce di non utilizzarlo, ma di ricorrere alle cure che la comunità scientifica pediatrica ha da tempo approvato contro le allergie agli acari.   »

Le domande della settimana

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti