Bypass gastrico: può causare l’aborto?
Le operazioni effettuate sul tratto digestivo in seno alla chirurgia bariatrica non influiscono sulla possibilità di concepire e non causano l'interruzione della gravidanza.
Una domanda di: Veronica
Salve Dottore, purtroppo ho perso la gravidanza a circa 7 settimane, le beta non si duplicavano e venerdì sono tornate come all’inizio mentre ieri
è tornato il ciclo. Secondo Lei dopo quanto si può riprovare a cercare una gravidanza? Il fatto che io abbia il bypass gastrico e mangi molto poco è possibile che influisca?

Augusto Enrico Semprini
Cara Veronica,
è quasi impossibile che la sua situazione possa aver comportato un’interruzione di gravidanza. Con il suo medico deve sincerarsi che la gravidanza sia in utero e non evolva perché è solo l’ecografia che limita al minimo il margine di errore diagnostico. In fase iniziale di gravidanza le esigenze nutrizionali dell’embrione sono minime e il suo aspetto nutritivo va riconsiderato dalla 20esima settimana di gravidanza in poi. Vi sono evidenze rassicuranti che queste procedure chirurgiche di riduzione del tratto digestivo non influiscono in modo negativo sul decorso della gravidanza e sull’accrescimento fetale. Quindi prima di tutto sinceriamoci che la gravidanza si sia davvero interrotta. Nel caso fosse così, può riprovare ad avviare una gravidanza dopo il prossimo ciclo. Le raccomando di assumere l’acido folico: 400 microgrammi al giorno per tutto il periodo preconcezionale, serve per prevenire alcune gravi malformazioni del bambino, in primo luogo la spina bifida.
Un saluto cordiale.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Purtroppo quando l'ecografia di controllo non riesce a individuare il polo embrionario, in un'epoca della gravidanza in cui dovrebbe essere possibile, si è autorizzati a ritenere che la gravidanza si sia interrotta. »
08/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Alessandro Bulfoni In caso di più aborti, è opportuno anche effettuare un'isteroscopia diagnostica e un tampone vaginale. »
03/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini L'interruzione della gravidanza nel secondo trimestre richiede un'attenta valutazione di vari aspetti, incluso lo screening per malattie autoimmuni. »
02/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori L'ipotesi più plausibile, quando in ottava settimana l'ecografia non individua l'attività cardiaca dell'embrione, è che la gravidanza si sia interrotta. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio. »
Le domande della settimana
20/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
17/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
Fai la tua domanda agli specialisti