Calcolo dei giorni fertili con ciclo irregolare
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 04/09/2019
Aggiornato il 15/05/2026 E' il muco fertile, chiaro, trasparente, filante a segnalare il periodo fertile: imparare a riconoscerlo è utilissimo.
Una domanda di: Debora
Salve, ho 40 anni e non ho un ciclo regolare, anzi a volte mi arriva il ciclo dopo due mesi. Come fare il calcolo dei giorni fertili. Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
il periodo fertile è espresso dalla comparsa del muco fertile, una secrezione chiara, trasparente, filante che ha lo scopo di favorire la risalita degli spermatozoi nelle tube, dove avviene il concepimento. Ogni donna può riuscire a individuare il suo periodo fertile imparando a riconoscere il muco che lo caratterizza e, allo stesso tempo, segnala. Posto questo, tre rapporti non protetti alal settimana, per tutto l’arco del mese possono essere sufficienti per assicurare l’inizio di una gravidanza, anche senza fare altri calcoli. Va detto però che le probabilità di dare inizio a una gravidanza per ogni ciclo – inteso come intervallo di tempo tra l’inizio di una mestruazione e l’inizio di quella successiva – a 40 anni non sono molto alte e anche di questo deve tenere conto. Per quanto riguarda l’irregolarità mestruale non mi riferisce se si è instaurata di recente o se è una condizione che l’ha sempre caratterizzata: in ogni caso sarebbe utile indagare sulle ragioni con l’aiuto del suo ginecologo. Non mi dice neppure se ha già avuto gravidanze, dato importante in quanto prova di fertilità. Le ricordo di assumere l’acido folico per tutto il periodo di ricerca della gravidanza in quanto previene gravi malformazioni del feto: 1 compressa da 400 microgrammi al giorno, meglio se lontano da tè e latticini. Con cordialità.
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