Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.
Una domanda di: Ylenia Ho scaricato un app per il ciclo. Mi sa che è sbagliato. Ho un ritardo di 13 giorni ma non sono incinta. Adesso il problema è che non so quando ovulo perché sto cercando una gravidanza! Ultimo ciclo 9/2/26. Mi può aiutare Lei? Assumo integratore e ho comprato test ovulazione ma se non so quando è come faccio? Grazie mille. Attendo con ansia una Sua Gentile Risposta.
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
innanzi tutto il test dell'ovulazione è solo indicativo e comunque si esegue proprio per avere un'idea di quando avviene: non deve dunque preoccuparsi se non sa quando si verifica perché appunto il test si fa per saperlo, almeno orientativamente. Comunque sia non c'è alcun bisogno di medicalizzare la ricerca della gravidanza, anzi può essere controproducente perché determina stress e lo stress è nemico della fertilità. Tre rapporti sessuali a settimana assicurano di concepire entro un anno (ma spesso dopo pochi mesi), a patto che la coppia sia giovane e naturalmente fertile. Il mio consiglio è di non scaricare nessuna app, di non usare alcun presidio che individua l'ovulazione, ma di cercare con spontaneità e naturalezza la gravidanza, come si faceva un tempo. Sarà senza dubbio vantaggioso sotto ogni profilo, a partire dall'armonia di coppia. Attendo la notizia della sua gravidanza! Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Per poter esprimere un parere in relazione al mancato concepimento è necessario poter valutare i risultati di particolari indagini, tra cui i dosaggi ormonali. »
A 43 anni una donna è ancora fertile quindi è possibile che riesca ad avviare una gravidanza. Alcuni controlli comunque sono necessari per accertare il suo potenziale fertile. »
Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia. »
Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »