Cambio del pannolino impossibile (e altri capricci)
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 26/06/2018
Aggiornato il 01/04/2026 Per rendere il bambino meno recalcitrante e più collaborante durante il cambio del pannolino si può istituire un piccolo rituale, con l'aiuto di un oggetto speciale da tenere sul fasciatoio.
Una domanda di: Rita
Mio figlio ha 1 anno e fa troppi capricci: appena gli diciamo no alle cose pericolose strilla e sbatte i piedi. Anche il cambio di pannolino è diventato impossibile, cosa posso fare?

Angela Raimo
Cara mamma,
l’insegnamento delle regole è graduale e l’obiettivo viene raggiunto se il bambino è seguito con affettuosa fermezza e tantissima pazienza. Quando il bambino fa qualcosa di pericoloso, che bisogna necessariamente impedirgli, si deve essere assolutamente decisi nel dirgli di no, anche bloccandolo con un abbraccio affettuoso, accompagnato da un semplice : Non farlo, ti puoi fare male! Dopodiché, lo si può distrarre con un giochino, una canzoncina, o attirando la sua attenzione per esempio, prendendolo in braccio per guardare fuori dal vetro della finestra. Per il cambio del pannolino, si può adottare un piccolo rituale, per esempio dandogli in mano, non appena lo si sdraia sul fasciatoio, un oggetto che possa essere interessante ai suoi occhi e che va riservato solo a questo momento speciale. Può trattarsi, per esempio, di una piccola torcia che lui possa essere in grado di accendere. La pazienza è la grande alleata delle mamme, l’allegria nell’affrontare il delicato e affascinante compito di educare un piccolino è, invece, quanto di meglio io le possa augurare. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
11/10/2021
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Non si può permettere a un bambino di tenere sotto scacco i genitori, disobbedendo e facendo sempre e solo di testa propria. Contenerlo con dolce fermezza è la priorità assoluta. »
27/05/2020
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo I bambini non sono robot: non ci si può aspettare che basti impartire una semplice dritta per ottenere i comportamenti desiderati. »
14/05/2020
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Luisa Vaselli Il lungo periodo dell'isolamento è stato spesso pesante per i genitori, che non di rado ora si trovano alle prese con bimbi improvvisamente più disobbedienti e capaci di grandi marachelle. »
17/02/2020
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ridimensionare le aspettative, armarsi di grande pazienza, dare il buon esempio: ecco cosa serve per educare un bambino. »
21/06/2018
Gli Specialisti Rispondono
di “La Redazione”
Per insegnare a un bambino piccolo a rispettare le prime semplici regole (che dovrebbero essere solo ed esclusivamente a tutela della sua incolumità) ci vogliono serenità, pazienza, indulgenza. »
Le domande della settimana
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
Fai la tua domanda agli specialisti