Una camera gestazionale che aumenta di dimensione ma alla settima settimana di gravidanza al suo interno non ha ancora un embrione visualizzabile dall'ecografia fa temere che la gestazione non stia evolvendo.
Una domanda di: Paola
Con ultima mestruazione l’8 dicembre, a 6+4 l’ecografia mostrava una camera gestazionale vuota di dimensioni 21.3 mm. La settimana prima era di
4.8 mm. Il dottore dice che probabilmente sono indietro di 4/5 giorni e quindi a 6+0. Ma in base alle dimensioni della camera, che, da quanto ho capito leggendo
in giro, sembra essere grande per essere vuota, la datazione conta qualcosa? Devo già mettere il cuore in pace? Ho 41 anni.
Grazie.
Elisa Valmori
Salve cara signora, in effetti la camera gestazionale è aumentata notevolmente nelle sue dimensioni ma è rimasta purtroppo vuota.
Questo direi è un segnale purtroppo negativo che ci fa temere che non si stia sviluppando l’embrione all’interno come previsto.
Uso comunque il condizionale per prudenza, in quanto a volte la natura ci riserva delle sorprese e non sarebbe la prima volta che una gravidanza che era data per non più evolutiva, invece si dimostri essere tale.
Occorre a mio parere un controllo ecografico a distanza di una settimana dall’ultimo (quindi dal 30 gennaio in avanti) per avere la sicurezza che davvero non si stia sviluppando l’embrione all’interno della camera gestazionale.
Dal mio punto di vista, se ancora il polo embrionario non è visibile, lei non può essere di 6 settimane ma semmai di 5 settimane ecografiche, mentre in base alla sua ultima mestruazione sarebbe già di 7 settimane e 2 giorni oggi.
È possibile che, data la sua età non più così giovane, questa gravidanza non sia partita nel migliore dei modi e che quindi sia destinata ad interrompersi come -intuisco- lei stessa teme. Semmai questo dovesse avvenire, almeno non dovrà sottoporsi al raschiamento: vista l’epoca gestazionale così precoce, con ogni probabilità riuscirà a ripulirsi da sola, senza bisogno di intervento medico chirurgico e/o farmacologico.
Questo però non significa che lei non sia più fertile, attenzione! Anche a 41 anni si può diventare mamme. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Nelle prime settimane di gravidanza il valore delle beta-hCG, se tutto va bene, aumenta. Se rimane stabile si deve pensare a un'interruzione spontanea della gestazione. »
L'ipotesi che attualmente gode di maggior credito è che l'embrione non si formi fino a essere visualizzabile dall'ecografia quando presenta anomalie incompatibili con la sua sopravvivenza. »
Dalla sesta settimana in avanti, di norma l'ecografia dovrebbe visualizzare l'embrione. Se non accade è possibile che il concepimento sia avvenuto più avanti rispetto alla data presunta. »
In genere, se tutto va bene, nella settima settimana di gravidanza l'ecografia riesce a individuare l'embrione e non solo la camera gestazionale vuota. L'indagine va comunque ripetuta a distanza di una settimana. »
Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »
La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »