Camera gestazionale grande: quali rischi?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/06/2021 Aggiornato il 29/05/2026

Una dimensione della camera gestazionale superiore all'aspettativa non è significativa se la dimensione del feto è nella norma.

Una domanda di: Anna
Buongiono dottoressa, sono incinta di 9 settimane e 4 giorni. Ultima mia
mestruazione vera e propria 13 febbraio 2021, ma il dottore alla prima visita
me l’ha ridatata al 27 marzo 2021. Comunque alla prima ecografia c’era una camera
gestazionale troppo grande rispetto all’embrione. Alla seconda ecografia
fatta a circa 7 settimane sembrava che la situazione fosse migliorata, ieri
invece di nuovo una doccia fredda la camera è sproporzionata e molto più
grande dell’embrione. Il dottore mi ha consigliato di fare le analisi del
dna fetale ma se le analisi dovrebbere uscire bene quali rischi può avere
il mio bambino?

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, guardi…per poterle dare un parere scientificamente fondato avrei bisogno di vedere i referti almeno delle due ultime ecografie che ha effettuato.
Credo sia un dato di rilevanza minore la dimensione della camera gestazionale in confronto a quella dell’embrione.
Siccome lei è stata ridatata con l’ecografia e risulta di 9 settimane compiute, mi aspetto che il suo bimbo abbia una lunghezza CRL (ossia dalla testa al sederino) compresa tra 22 e 29 mm. Invece la camera gestazionale dovrebbe essere grande 40 millimetri (ma è un valore medio!).
Ammetto che non mi sarebbe venuto in mente di indicarle l’esame del DNA fetale soltanto per una camera gestazionale più spaziosa del previsto…
Specie nel primo trimestre mi sembra già una gran cosa che il bimbo abbia il cuore che batte all’impazzata e che cresca regolarmente una volta stabilito quando è avvenuto il concepimento…non crede?
Resto a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Medio rischio emerso dal bitest: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Paolo Gasparini

Tutte le informazioni sul da farsi, quando il risultato del bitest non è del tutto rassicurante, devono essere richieste al ginecologo curante o a un genetista in possesso dei dati raccolti dalle due indagini.   »

Test prenatale non invasivo (NIPT): farlo o no se il bitest ha espresso un “basso rischio”?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Alessandro Bulfoni 

La scelta di eseguire il NIPT è esclusivamente della futura mamma. Per quanto riguarda le indicazioni circa le indagini prenatali opportune sono legate all'età della donna.   »

Sindrome del gemello scomparso: si può fare il test del DNA fetale?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Marina Baldi

Il test del DNA fetale può essere fatto anche nel caso di una gravidanza gemellare in cui si interrompe lo sviluppo di uno dei due embrioni.  »

Risultati del bi-test poco rassicuranti: si può ancora sperare che il bambino non abbia problemi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Marina Baldi

I risultati del Bi-test hanno un valore "predittivo" cioè non sono veritieri assolutamente, ma solo "probabilmente". Per questa ragione quando esprimono la possibilità che nel bambino ci sia qualcosa che non va diventa opportuno effettuare altre indagini.   »

A 35 anni conviene fare l’amniocentesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Marina Baldi

Prima di effettuare l'amniocentesi, che pure a partire dai 35 anni della donna viene erogata gratuitamente dall'SSN, ci si può sottoporre a indagini non invasive: al test del DNA fetale presente nel sangue della madre e alla translucenza nucale.   »

Le domande della settimana

Mancato accollamento in 7^ settimana: la gravidanza è a rischio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Fai la tua domanda agli specialisti