Camera gestazionale individuata in utero: c’è rischio di una GEU?
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 14/07/2025
Aggiornato il 18/07/2025 Se l'ecografo individua la camera gestazionale in utero non c'è da temere che si sposti.
Una domanda di: Cristina
Le chiedo gentilmente la sua opinione in merito alla mia situazione.
Oggi stesso ho fatto la prima eco a 5+6 settimane di amenorrea (così presto perché vengo da una gravidanza extrauterina dell'anno scorso), si vedeva soltanto la camera gestazionale, con l'indicazione di rifare l'eco fra 10 giorni circa. Il problema è che arrivata a casa, mi ritrovo con un episodio di perdita di sangue, rosso vivo, non posso quantificare perché era nel wc, ma comunque non qualche goccia, che si è subito fermato, rialzata dal gabinetto non sanguinavo più...adesso non so se preoccuparmi e andare in PS o aspettare la prossima eco. Sicuramente non era una perdita da impianto...Secondo la sua opinione, potrebbe essere un aborto? Non ho sintomi tipo dolore addominale. Grazie mille!

Anna Maria Marconi
Gentile signora,
non mi preoccuperei più di tanto anche perché, a quest'epoca di gravidanza, non serve preoccuparsi. Non c'è che aspettare serenamente la prossima ecografia. Per quanto riguarda il suo timore per una gravidanza extrauterina però stia tranquilla. Se la camera gestazionale è in utero, lì resterà e sicuramente non ce n'è un'altra da un'altra parte. Buona fortuna.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
20/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Fino a quando le beta legate a una precedente gravidanza che si è interrotta sono presenti nel sangue non è possibile concepire. »
29/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Anche se il valore delle beta non raddoppia non è detto che ci sia qualcosa che non va. L'ultima parola spetta comunque all'ecografia che può essere fatta, ottenendo un risultato in grado di dissipare ogni dubbio, a partire dalla sesta settimana. »
18/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Un piccolo distacco non segnala automaticamente che nella gravidanza c'è qualcosa che non va e l'assunzione di progesterone non modifica lo stato delle cose né in bene né in male. »
16/06/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Durante la gravidanza il riposo assoluto a letto è controindicato perché può aprire la strada a rischi vascolari senza oltretutto rivelarsi utile per il buon proseguimento della gestazione. »
29/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla A 44 anni di età le probabilità che la gravidanza non evolva come sperato non sono trascurabili, tuttavia non si può escludere che vada avanti per il meglio: sarà il trascorrere del tempo a svelarlo. »
Le domande della settimana
25/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Un test di Coombs indiretto che risulta positivo dopo la somministrazione di immunoglobuline anti D, esprime che la profilassi ha funzionato e che il bambino è protetto. »
25/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Se a una circonferenza cranica inferiore alla media non si associa alcun segnale preoccupante e, in più, la testina cresce a un ritmo regolare, si può pensare che si tratti non già di un'anomalia, ma di una caratteristica ereditaria. »
18/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini L'ovulazione si verifica 30 giorni dopo un aborto spontaneo ed è possibile concepire anche in questa circostanza senza che vi siano rischi di un qualsiasi tipo. »
11/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Faustina Lalatta Una coppia formata da un genitore con gli occhi scuri e da un genitore con gli occhi chiari avrà molto più facilmente un bambino con occhi scuri. A meno che gli ascendenti del primo genitore non abbiano occhi chiari, eventualità che per le persone di pelle scura è davvero rara. »
Fai la tua domanda agli specialisti