Camera gestazionale piccola?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 21/07/2020 Aggiornato il 21/07/2020

Occorre avere un po' di pazienza per permettere al ginecologo di visualizzare con chiarezza l'evoluzione della gravidanza, grazie all'ecografia.

Una domanda di: Mary
Sono incinta di 6 settimane. Ultimo ciclo 08/06/2020. Martedì ho fatto la prima ecografia transvaginale, che ha rilevato solo la presenza di camera gestazionale di 6 mm. Il ginecologo era tranquillo ma io temo che le dimensioni siano troppo piccole, per l’epoca gestazionale. Premetto che sono quasi sicura di aver ovulato il 22 giugno, al 15 pm. Ho monitorato l’ovulazione con stick Clearblue e qualche giorno prima, durante la visita, il dottore aveva individuato due follicoli ovulatori di 15mm, dicendomi che di lì a 2-3 giorni ci sarebbe stata l’ovulazione.
Ho effettuato il primo test al 24 pm, ovvero 4 giorni prima del presunto arrivo e già mi dava Incinta 1-2. Ho effettuato un altro test due giorni prima del presunto arrivo del ciclo e mi dava Incinta 2-3. Prime Beta 664 a 4+3, ripetute dopo due giorno ed erano 1348.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno cara signora, la natura ha i suoi tempi e bisogna avere la pazienza di aspettare per vederne i frutti. Una gravidanza è completamente visualizzabile con l’ecografia solo a partire sesta settimana, cioè è solo dopo quest’epoca che si riesce a individuare oltre che la camera gestazionale anche il sacco vitellino e l’embrione. Il fatto che lei abbia fatto il dosaggio delle beta che stanno aumentando normalmente costituisce un dato che la deve tranquillizzare e non spaventare. Dia il tempo alla gravidanza di rendersi visibile. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti