Se il test di gravidanza non rileva l'ormone beta-hCG e quindi risulta negativo, significa che la gravidanza, che pure era iniziata, si è interrotta.
Una domanda di: Silvia Mio marito (38) ed io (37) stiamo cercando una seconda gravidanza ed abbiamo rapporti mirati e frequenti. Ho un fibroma extrauterino che non ha interferito con la prima gravidanza (35). Cicli : 31.01 e 1.03. Ho fatto eco il 17.03 per controllo e la ginecologa mi ha evidenziato una possibile camera gestazionale (di cui lei era certa), invitandomi a fare un test. Test clearblue effettuato il 17.03 negativo. A questo punto le chiedo cortesemente di cosa potrebbe trattarsi, se la gravidanza è esclusa e se, come spiegazione alternativa, potrebbe esserci una ghiandola dell ‘endometrio particolarmente gonfia o qualche cosa di negativo e pericoloso per la mia salute. Allego referto ed immagini. Grazie della disponibilità. Saluti.
Augusto Enrico Semprini
Cara Silvia, il quadro sembra quello di una gravidanza che si è interrotta. Ripete un’ecografia fra una settimana e deve controllare il valore di HCG sul sangue e non sulle urine. Sulla base di questi due risultati il medico che la sta seguendo potrà decidere una linea di attesa e controllo sequenziale oppure uno svuotamento uterino per controllare la natura di questa raccolta così suggestiva per una camera gestazionale ma che necessita un controllo istologico per diagnosi definitiva. Con cordialità.
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Se dopo un'interruzione volontaria della gravidanza il test è positivo, è opportuno effettuare dosaggi consecutivi delle beta-hCG per vedere l'andamento dei valori. »
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Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »