Camera gestazionale vuota in sesta settimana di gravidanza

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 14/08/2024 Aggiornato il 04/03/2026

A volte il concepimento avviene più avanti rispetto alla data presunta quindi occorre aspettare un po' di più rispetto all'usuale affinché l'embrione possa essere individuato dall'ecografia.

Una domanda di: Valentina
Buongiorno gentile dottoressa, sono molto preoccupata in quanto sono a 6 settimane di gravidanza + 6 giorni, valore delle beta hcg 59000 (sono raddoppiate rispetto a 3 gg fa che erano a 30000), camera gestazionale vuota di 18×10 mm, assenza anche di sacco vitellino. Io ho 41 anni, e sono alla ricerca disperata del secondo figlio, purtroppo per varie ragioni, non ho potuto pensarci prima alla seconda gravidanza. Sono anche reduce da un aborto spontaneo avvenuto circa 2 mesi fa. Comunque tornando al problema, il ginecologo mi ha fissato un’ecografia tra una settimana, dicendo che potrei aver concepito dopo e che lui non è negativo come non è positivo, ma le mie speranze sono basse, quindi mi aspetto la peggiore delle ipotesi. Mi sento “vecchia” biologicamente e in colpa per non aver avuto modo di procreare prima. Mi sento in colpa pure per aver fatto una camminata in montagna, dove avevo il fiatone, anche se ho passeggiato per un’ora e con calma senza fretta (do la colpa a questo sforzo pure). E se, come penso, avrò a che fare con il secondo aborto, avrò ancora spiragli per poter diventare di nuovo mamma, vista l’età e praticamente due aborti? Attendo sue gentili risposte e mi scuso per le domande, ma sono demoralizzata. Buon proseguimento e grazie mille intanto.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve Valentina, quanto vorrei esserle accanto per confortarla e rassicurarla! Lei si descrive alla disperata ricerca del secondo figlio e già questo mi pare un possibile problema: lo stress è proprio uno dei fattori di rischio dell’infertilità! Lei ha già trascorso l’esperienza dell’aborto spontaneo e teme che questo possa capitarle nuovamente per via dell’età o di qualche comportamento “avventato” da parte sua. In realtà le posso garantire che i figli sopravvivono non grazie ma nonostante i genitori e che la Natura provvede ai nostri piccoli grandi capolavori di energia vitale ben oltre le nostre aspettative. Poi mi sembra opportuno soffermarsi sul fatto che se solo due mesi fa lei ha avuto un aborto spontaneo ed oggi è nuovamente alle prese con le beta positive, siete certamente una coppia molto fertile anche considerando la sua età non più così giovane. Il valore di beta che ha riportato e il loro raddoppiarsi nel giro di tre giorni fa ben sperare, così come la camera gestazionale ben visibile nell’utero. Potrebbe essere che lei sia indietro di qualche giorno rispetto all’ultima mestruazione, ma questo ce lo potrà confermare solo la prossima ecografia. Le direi di cercare di essere positiva, non dico ottimista perché capisco che sia rimasta scossa dal precedente insuccesso, e di immaginare che anche il suo piccolo ospite nella camera gestazionale stia facendo del suo meglio per essere all’altezza delle aspettative dei suoi genitori… Lei è già mamma di un angioletto e questo in arrivo le auguriamo di cuore di poterlo stringere tra le braccia nella prossima Primavera…sarebbe davvero il dono più grande per la vostra famiglia! Mi tenga aggiornata se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Seconda gravidanza: quanto si deve aspettare dopo la prima?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se si desidera avere un secondo bambino, si può programmare una seconda gravidanza anche poco dopo il precedente primo parto, e questo vale soprattutto a 38 anni.   »

Test di Coombs negativo dopo l’immunoprofilassi: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Dopo l'immunoprofilassa il test di Coombs deve risultare positivo, a conferma che l'iniezione ha determinato l'effetto voluto. Se risulta negativo è opportuno appurarne la ragione.   »

Test di Coombs modestamente positivo: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Una lieve positività del test di Coombs va monitorata. Lo specialista di riferimento è il ginecologo curante o un ematologo.   »

Colestasi gravidica e minaccia di parto pretermine: possono ripetersi in una seconda gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Anche s eogni gravidanza è una storia a sé, è plausibile che se un problema si è manifestato in una prima gestazione si riproponga anche in quelle successive.   »

Isteroscopia per rimozione di un polipo: dopo quanto si può cercare una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

Dopo un’isteroscopia è meglio attendere almeno un mestruo prima della ricerca di una gravidanza.   »

Le domande della settimana

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti