Camera gestazionale vuota: c’è ancora speranza?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 22/02/2023
Aggiornato il 23/04/2025 Quando si scopre di aver iniziato una gravidanza è più che consigliabile non sottoporsi alla prima ecografia troppo presto. Diversamente si possono avere risposte poco rassicuranti anche quando in realtà va tutto bene.
Una domanda di: Giada
Sono alla seconda gravidanza, la prima terminata con un aborto spontaneo alla 6 settimana (orribile). Ultimo ciclo il 04/01, ciclo irregolare e ho ovulato tardi. Facendo i test clearblue sono risultata fertile il 24/01 e ho avuto rapporti il 26/01 (che credo sia il giorno del concepimento). Insomma nonostante dovrei essere alla 6+1 secondo me sono una settimana indietro. Vado dal ginecologo lunedì 13/02 e da una ecografia normale non si vede nulla. Mi prescrive le beta che faccio il 14/02 con risultato 2666, le rifaccio dopo 48 h ossia oggi con risultato 4527. Faccio oggi pomeriggio una ecografia transvaginale dal ginecologo e non si vede niente, né sacco vitellino né nulla. Il ginecologo dice che con quel valore così alto di beta si sarebbe dovuto per forza vedere qualcosa. Devo aspettare la prossima settimana per fare ulteriori accertamenti. Secondo voi? Si tratta davvero di una gravidanza extrauterina? O ci sono speranze? Perché le beta allora crescono? Non ho avuto né perdite né sintomatologie. Ringrazio per l’aiuto.

Elisa Valmori
Salve signora, in effetti è molto strano che nonostante le beta siano così alte, non si riesca a visualizzare una camera gestazionale all’interno dell’utero. Credo sia molto importante che lei si sottoponga ad una nuova ecografia transvaginale in modo da cercare di visualizzare la sede esatta della camera gestazionale. Qualora non la trovassimo all’interno dell’utero, bisognerebbe sospettare la presenza di una gravidanza extrauterina e questo comporterebbe la necessità di recarsi in un pronto soccorso ostetrico. Speriamo non ce ne sia bisogno! Dato che lei nell’oggetto della domanda ha scritto “camera gestazionale vuota”, presumo che all’ultimo controllo ecografico si sia vista la camera gestazionale in utero ma non ancora l’embrione. Se però consideriamo che la sua gravidanza è iniziata con almeno una settimana di ritardo, possiamo essere fiduciosi che al prossimo controllo si vedrà anche l’embrione all’interno della camera. Il nodo cruciale è iniziare così presto a fare accertamenti: in assenza di sintomi negativi (dolori pelvici o perdite ematiche vaginali) sarebbe più saggio attendere l’ottava settimana di gestazione (ossia la sesta settimana dal concepimento) per fare il primo controllo ecografico ed avere una risposta rassicurante sul buon andamento della gravidanza stessa. Le ricordo infine l’utilità di assumere acido folico (salvo diversa indicazione del Curante, 1 compressa al giorno da 400 microgrammi) almeno per tutto il primo trimestre di gravidanza. Se possibile, meglio assumerlo lontano da the e latticini. Spero di esserle stata di aiuto, cordialmente.
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