Camera gestazionale vuota: è ancora possibile che sia presto per visualizzare l’embrione?

Dottoressa Elsa Viora A cura di Elsa Viora - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 19/06/2024 Aggiornato il 04/03/2026

Una camera ovulare che misura almeno 25 millimetri deve contenere l'embrione che, quindi, deve essere visualizzabile con l'ecografia.

Una domanda di: Elisa
Ho avuto l’ultimo ciclo il 13/04, poi delle perdite fra il 23 ed il 28. Premetto che ho 46 anni e, non pensando più a una gravidanza spontanea, mi sono resa conto di un ritardo dopo più di sette settimane. Test di gravidanza positivo, ma oggi alla prima ecografia risulta una camera vuota. Mi è già stato preso un appuntamento per esami e prima dose farmaco abortivo. Potrebbe esserci un errore di datazione ed essere ancora presto per vedere qualcosa? Grazie.

Elsa Viora
Elsa Viora

Gentile Elisa, ci sono regole precise per definire “camera vuota” o “blighted ovum”: si definisce tale quando non è presente l’embrione in una camera ovulare la cui misura (diametro medio) è uguale o superiore a 25 mm. Come vede, non si fa riferimento all’epoca gestazionale: una camera ovulare che misuri almeno 25 mm deve contenere l’embrione! Ovviamente se il quadro non è chiaro, cioè la camera ovulare è più piccola di 25 mm, si ripete l’ecografia dopo una settimana. Sono certa che tutto questo le è già stato spiegato, ma spero comunque di essere stata utile. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Valore delle beta che non aumenta nelle prime settimane di gravidanza: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Nelle prime settimane di gravidanza il valore delle beta-hCG, se tutto va bene, aumenta. Se rimane stabile si deve pensare a un'interruzione spontanea della gestazione.   »

In sesta settimana non si vede l’embrione: cosa vuol dire?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Dalla sesta settimana in avanti, di norma l'ecografia dovrebbe visualizzare l'embrione. Se non accade è possibile che il concepimento sia avvenuto più avanti rispetto alla data presunta.   »

L’embrione non si vede a sette settimane di gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In genere, se tutto va bene, nella settima settimana di gravidanza l'ecografia riesce a individuare l'embrione e non solo la camera gestazionale vuota. L'indagine va comunque ripetuta a distanza di una settimana.   »

Beta h-CG alte ma l’embrione non si vede: può essere un “uovo chiaro”?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il valore della gonadotropina corionica umana (beta-hCG) può essere alto anche se la gravidanza è anembrionica, cioè dentro la camera gestazionale non si è sviluppato l'embrione.   »

È normale non vedere l’embrione in 5^ settimana?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Quando il valore dell'ormone beta-hCG è superiore a 1000, l'ecografia dovrebbe visualizzare l'embrione e il battito del cuoricino. A volte però occorre comunque attendere la 6^ settimana affinché l'ecografo riesca a individuarlo.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti