Camera gestazionale vuota: posso ancora sperare?

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/04/2021 Aggiornato il 06/04/2021

Solo il passare del tempo può permettere di capire se la gravidanza sta evolvendo o si è interrotta.

Una domanda di: Simona
Il 25/03 ho effettuato un’ecografia dove era presente solo camera
gestazionale vuota di 1 cm senza sacco vitellino. Le ultime mestruazioni sono
state il 12/02 e ho cicli regolari e so di aver ovulato il 26/02 accertati
da Stick e anche perché poi non ho avuto più nessun rapporto. Il ginecologo
dice che potrebbe essere partita tardi, ma ripeto escludo questo per il
motivo scritto prima, e che almeno il sacco vitellino doveva vedersi per
quella misura di camera. Adesso domani ho altra visita. Lei che ne pensa? Io
ormai sono scoraggiata.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora, non posso dire nulla perché si tratterebbe di tirare a indovinare: per sapere se la gravidanza è in evoluzione occorre attendere il controllo di domani. Posto tutto questo, voglio solo dirle che non è mai sicuro il giorno del concepimento per cui è senz’altro possibile quanto le ha detto il suo ginecologo e cioè che il sacco non si vedeva ancora perché la sua gravidanza potrebbe essere iniziata più avanti rispetto alla data ipotetica. Tenga presente che non èè detto che il concepimento avvenga proprio il giorno del rapporto sessuale visto che gli spermatozoi possono sopravvivere alcuni giorni nel corpo della donna. Non è che la voglia illudere:fino a quando non effettuerà la prossima ecografia non possiamo sapere nulla di sicuro e non esiste alcun ragionamento attendibile, ma a questo punto si tratta di attendere solo un giorno. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti