Camera vuota ma beta in aumento in ottava settimana: cosa sta accadendo?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 03/06/2023
Aggiornato il 11/03/2026 A fronte di una camera gestazionale che in ottava settimana appare vuota nonostante il valore delle beta aumenti, bisogna attendere di ripetere il controllo ecografico: solo in questa occasione si saprà con certezza se la gravidanza sta evolvendo o no.
Una domanda di: Angelica
Ho 35 anni mamma di 4 figli sono in gravidanza di 8 settimane ma ho la camera vuota. Non so che fare: il ginecologo mi dice di fare il
raschiamento ma voglio aspettare perché spero nelle beta, il cui valore è aumentato: la prima volta l’avevo a 500, la secondo a 1200, la terza 4820 la quarta 6721: ora, lunedì dovrò fare l’altra, sa dirmi perché non so che fare: per favore, risponda.

Elisa Valmori
Cara signora,
questa sua gravidanza non può ancora dirsi conclusa dato che le beta stanno ancora salendo. Quindi è indispensabile attendere il controllo ecografico, che farei a circa una settimana di distanza dall’ultimo effettuato, per verificare che davvero questa camera gestazionale all’interno dell’utero sia rimasta disabitata.
Se poi dovessimo riscontrare un aborto interno molto precoce (detto anche blighted ovum o gravidanza anembrionata) non è indispensabile il raschiamento uterino o, comunque, lei può scegliere, in accordo con il suo ginecologo curante, se sottoporsi subito al raschiamento oppure optare per una condotta di attesa. Cosa vuol dire? Significa che si decide insieme al ginecologo ospedaliero che le deve programmare l’intervento di revisione della cavità uterina, di aspettare prima di intervenire chirurgicamente. Se si può scegliere questa strada in genere si può aspettare per circa un mese: in questo lasso di tempo la gran parte delle donne va incontro a un’espulsione spontanea del materiale senza complicanze di tipo infettivo, senza che occorra intervenire chirurgicamente per una perdita ematica troppo cospicua, eventualità poco comune. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Nelle prime settimane di gravidanza il valore delle beta-hCG, se tutto va bene, aumenta. Se rimane stabile si deve pensare a un'interruzione spontanea della gestazione. »
24/09/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Dalla sesta settimana in avanti, di norma l'ecografia dovrebbe visualizzare l'embrione. Se non accade è possibile che il concepimento sia avvenuto più avanti rispetto alla data presunta. »
22/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In genere, se tutto va bene, nella settima settimana di gravidanza l'ecografia riesce a individuare l'embrione e non solo la camera gestazionale vuota. L'indagine va comunque ripetuta a distanza di una settimana. »
17/07/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il valore della gonadotropina corionica umana (beta-hCG) può essere alto anche se la gravidanza è anembrionica, cioè dentro la camera gestazionale non si è sviluppato l'embrione. »
19/06/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Una camera ovulare che misura almeno 25 millimetri deve contenere l'embrione che, quindi, deve essere visualizzabile con l'ecografia. »
Le domande della settimana
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti