Camomilla in gravidanza: si può bere?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/06/2020 Aggiornato il 08/06/2020

La camomilla, ma anche altre erbe tra cui il biancospino, possono favorire il sonno. Meglio usarla in bustine, non troppo lavorata industrialmente.

Una domanda di: Florinda
Già ci siamo sentite ad inizio gravidanza e le sue risposte sono state molto utili per me! La scrivo per chiederle se bere camomilla solubile in gravidanza, una tazza tutte le sere, è utile ad alleviare disturbi del sonno.
Attendo una sua risposta!
Cordiali Saluti!

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Buongiorno Florinda, mi scusi se l’ho fatta attendere tanto.
Direi che in gravidanza certamente il sonno è più fragile che mai ed è importante curarlo per arrivare in salute al grande momento della nascita.
Va anche detto che è normale svegliarsi anche più volte a notte in dolce attesa: è una sorta di allenamento in vista dell’allattamento al seno e dei ritmi sonno-veglia del neonato.
Detto ciò, via libera alla camomilla (personalmente consiglierei le bustine invece di quella solubile che temo sia più lavorata dal punto di vista industriale), meglio se non troppo zuccherata.
In alternativa, favorisce il sonno anche il biancospino oppure un vasetto di yoghurt con un cucchiaino di cereali.
Spero di esserle stata di aiuto, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti