Anche se vi è una diagnosi di candidosi del capezzolo e dei dotti mammari, è sempre meglio effettuare altre indagini se gli antimicotici non risultano efficaci.
Una domanda di: Annalisa Sono una neonamma, ho
un bimbo di 3 mesi, allatto
esclusivamente al seno e sino al secondo
mese tutto bene fino a che non ho
iniziato a soffrire di una candidosi a
livello dei capezzoli e dei dotti
pertanto mi è stato prescritto come cura il
fluconazolo 150 mg ma senza alcun
risultato dopo 20 gg ho ancora dolore
dentro in quanto si pensa che siano
coinvolti anche i dotti e all’esterno
ho ancora i capezzoli rosati e dopo
la poppata diventano bianchi e con
puntini. Volevo pertanto chiedere cosa
altro posso fare: ho utilizzato il
daktarin sia per il mio bambino che sui
capezzoli ma io non ho tratto
giovamento. Il canesten 1% è consigliato? O
non è fattibile in allattamento? Lo si
può mettere e poi poco prima di dare
il seno ci si lava oppure è
sconsigliato? Grazie mille.
Elisa Valmori
Salve signora, mi scusi se l’ho fatta attendere per la risposta…capisco che sia parecchio duro allattare se questo comporta un dolore al seno!
Sono un po’ perplessa sulla diagnosi di candidosi e visto che non sono risultati efficaci né il fluconazolo né il daktarin direi che occorre effettuare una visita senologica (se con SSN chiedendo se possibile almeno la priorità “B” sulla ricetta rossa/bianca del medico Curante, in modo da poter essere vista entro 10 giorni al massimo) in modo da poter indagare meglio il suo problema (per esempio effettuando un tampone mammario che esamini la presenza di batteri Gram positivi, Gram negativi e/o lieviti).
Non vorrei che potesse trattarsi di un fenomeno di Raynaud del capezzolo, se così fosse non sarebbero utili i farmaci antimicotici ma la Nifedipina (un vasodilatatore che funziona come anti-ipertensivo ed è anche compatibile con l’allattamento al seno).
Mi tenga aggiornata se desidera, resto a disposizione per ulteriori eventuali chiarimenti.
Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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