Candida e Ureaplasma in gravidanza

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Dottoressa Elisa Valmori Pubblicato il 20/09/2019 Aggiornato il 20/09/2019

Durante i mesi dell'attesa, per risolvere eventuali infezioni vaginali è di aiuto anche l'assunzione regolare di verdure e cereali integrali.

Una domanda di: Roby
Sono alla 10settimana di gravidanza e i tamponi cervicali hanno evidenziato una positività all’Ureaplasma con carica maggiore=10.000, mentre il tampone vaginale ha individuato una positività alla Candida.
Come terapia mi hanno prescritto Meclon crema per 5 giorni, va bene come terapia e tutto ciò può causare aborti?
Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, direi che il Meclon che le è stato prescritto ormai alcuni giorni fa, può essere adatto a trattare la Candida vaginale.
Mi chiedo se il suo Curante non abbia ritenuto di trattare l’Ureaplasma perché la carica non è così elevata oppure perché si tratta dell’Ureaplasma urealiticum e NON dell’Ureaplasma parvum. Infatti ci sono due famiglie di Ureaplasma, quella denominata “urealiticum” è molto frequentemente rappresentata nelle donne in gravidanza e non comporta necessariamente dei rischi; quella denominata “parvum” sembra essere più problematica e necessita di trattamento antibiotico (funzionano su questi patogeni gli antibiotici macrolidi, preferibilmente l’Azitromicina).
Credo sia utile precisare che la flora batterica vaginale è strettamente influenzata da quella intestinale (il cosiddetto microbiota) e che in gravidanza spesso e volentieri il transito intestinale è rallentato, con conseguente possibile alterazione degli equilibri nelle popolazioni di batteri “buoni” lì residenti.
Per questo motivo è così importante avere una dieta ricca di verdure e cereali integrali le cui fibre aiutano il transito, richiamando acqua nell’intestino e velocizzandolo rispetto all’azione contraria svolta dal progesterone.
Allo stesso modo, è molto importante idratarsi in abbondanza (con acqua, non bibite mi raccomando!).
Esistono infine dei fermenti lattici appositamente studiati per la gravidanza, che possono essere utili per riequilibrare sia l’intestino che la vagina, soprattutto dopo aver seguito dei cicli di antibiotici. Uno di questi si chiama “I-Natal” ed è sotto forma di bustine.
Di solito è consigliato assumerlo nell’ultimo trimestre di gravidanza, in vista del parto.
Infatti, i lattobacilli “buoni” che sono residenti a livello vaginale, sono gli stessi che per primi colonizzano il neonato al momento del parto…per questo è così importante giocare d’anticipo: ne va anche della salute del nascituro!
Spero di esserle stata di aiuto, a disposizione se desidera, cordialmente.

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