I fermenti lattici vaginali si possono impiegare in gravidanza, ma con un intervallo tra un ciclo e l'altro.
Una domanda di: Giulia Sono a 16 settimane di gravidanza e ho già curato la candida
glabrata con un antimicotico e un ciclo di fermenti vaginali prescritti dal
ginecologo. Sono stata bene per una settimana ma poi sono ritornati i
bruciori verso sera o dopo momenti in cui sto a lungo seduta. Ho preso per 6
giorni fermenti vaginali Normogin e una crema locale naturale a base di
d-mannosio oltre i fermenti lattici per via orale.
Sto meglio con i fermenti vaginali ma li posso prendere per lunghi periodi o
è meglio evitare? Grazie mille!
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
la candida in alcune donne persiste per lunghi periodi durante la gravidanza. Utilizzare, come lei dice, “fermenti lattici” vaginali è un buon rimedio e spesso aiuta. Tali “fermenti” possono essere utilizzati anche per 20/30 giorni poi però è bene fare una pausa almeno di una quindicina di giorni a valutare se la situazione tende a risolversi.
Però va sottolineato che a volte la candida o non è candida o è associata a volte ad un qualche batterio, quindi sarebbe opportuno per cercare di venirne a capo ripetere un tampone vaginale ed una urinocoltura. Ne parli al suo ginecologo. Con cordialità.
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