Candida in gravidanza: può indurre contrazioni?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/11/2019 Aggiornato il 17/03/2026

Durante la gravidanza, è senz'altro possibile che la vaginite da Candida sia responsabile di contrazioni uterine.

Una domanda di: Deb
Buongiorno! Non so se si ricorda di me. Sono a 22+3 settimane di gravidanza grazie ad ICSI. Ho ripreso con un ovulo di progesterone la sera perché
avvertivo contrazioni indolori ma piuttosto frequenti e con l’ovulo va decisamente meglio. La cervicometria 2 settimane fa era buona, 43 mm.
Recentemente ho eseguito un tampone cervicale e vaginale per storia di PROM e parto a 36 settimane nella mia pregressa gravidanza.
Dal tampone emerge:
Leucociti +++
Gram – ++
Lactobacilli ++
Lieviti ++
Clue cells assenti
Mobiluncus assenti
Nugent score 3
Sviluppo di candida Albicans (discreto numero di colonie)
Per quando riguarda clamidia, gonorrea, Trichomonas, micoplasma, ureaplasma sono tutti negativi.
Mi è stata data una una cura per la candida in ovuli e spero di debellarla. Può essere la candida una causa di eventuale parto pretermine o rottura del
sacco amniotico? Spero di arrivare a epoca gestazionale più sicura per il bimbo.
Grazie mille per l’attenzione.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, visto che il tampone è risultato positivo per la Candida, è possibile che fosse proprio questa vaginite a stimolare le contrazioni uterine che lei avvertiva prima di riprendere la terapia con il progesterone ovuli. Ad ogni modo, il suo collo dell’utero non si è minimamente modificato nella sua lunghezza e questo sicuramente è un dato positivo. In gravidanza le linee guida raccomandano di trattare la vaginite da Candida prima per via locale e solo in seconda battuta per via sistemica, quindi è corretta la prescrizione degli ovuli per il trattamento. Mi permetto di aggiungere che la Candida a livello vaginale deriva dall’intestino che spesso in gravidanza è più pigro del solito. E’ bene cercare di mantenere l’intestino regolare aiutandosi con la dieta (alimenti integrali, kiwi, prugne, verdure cotte e crude a volontà) e l’idratazione (bere almeno 2 litri di acqua al giorno…se l’acqua non le fa gola, piuttosto puntiamo sulle tisane, infusi, brodi, zuppe, centrifugati e spremute…tutto fa brodo!)
Infine, può valer la pena di integrare la dieta con yogurt in quanto è una preziosa fonte di fermenti lattici o in alternativa, assumendo direttamente dei probiotici (ad esempio I-Natal bustine o Dicoflor elle compresse). Spero di averla rincuorata, forza e coraggio che siamo già oltre la metà della gravidanza: adesso viene il bello!
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Candida nell’ultimo trimestre di gravidanza: ci sono rischi per il neonato?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

L'infezione genitale da candida contratta nell'ultimo mese di gravidanza sempre correlarsi a un rischio (in realtà molto basso) di infezione neonatale.  »

Candida in gravidanza: vanno bene gli antimicotici e le lavande vaginali?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Le infezioni da Candida richiedono un trattamento specifico a base di creme che la contrastano, mentre non ci sono benefici se si utilizzano lavande vaginali.   »

Infezione da candida: è una vaginosi batterica?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Candidosi e vaginosi batterica sono infezioni diverse che talvolta possono coesistere. La prima è dovuta al fungo candida, nella seconda spesso è implicato un altro agente infettivo (per esempio, gardnerella).   »

Candida in gravidanza: i fermenti vaginali si possono usare a lungo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I fermenti lattici vaginali si possono impiegare in gravidanza, ma con un intervallo tra un ciclo e l'altro.   »

Le domande della settimana

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti