Candida in gravidanza: può indurre contrazioni?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/11/2019 Aggiornato il 23/07/2024

Durante la gravidanza, è senz'altro possibile che la vaginite da Candida sia responsabile di contrazioni uterine.

Una domanda di: Deb
Buongiorno! Non so se si ricorda di me. Sono a 22+3 settimane di gravidanza grazie ad ICSI. Ho ripreso con un ovulo di progesterone la sera perché
avvertivo contrazioni indolori ma piuttosto frequenti e con l’ovulo va decisamente meglio. La cervicometria 2 settimane fa era buona, 43 mm.
Recentemente ho eseguito un tampone cervicale e vaginale per storia di PROM e parto a 36 settimane nella mia pregressa gravidanza.
Dal tampone emerge:
Leucociti +++
Gram – ++
Lactobacilli ++
Lieviti ++
Clue cells assenti
Mobiluncus assenti
Nugent score 3
Sviluppo di candida Albicans (discreto numero di colonie)
Per quando riguarda clamidia, gonorrea, Trichomonas, micoplasma, ureaplasma sono tutti negativi.
Mi è stata data una una cura per la candida in ovuli e spero di debellarla. Può essere la candida una causa di eventuale parto pretermine o rottura del
sacco amniotico? Spero di arrivare a epoca gestazionale più sicura per il bimbo.
Grazie mille per l’attenzione.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, visto che il tampone è risultato positivo per la Candida, è possibile che fosse proprio questa vaginite a stimolare le contrazioni uterine che lei avvertiva prima di riprendere la terapia con il progesterone ovuli. Ad ogni modo, il suo collo dell’utero non si è minimamente modificato nella sua lunghezza e questo sicuramente è un dato positivo. In gravidanza le linee guida raccomandano di trattare la vaginite da Candida prima per via locale e solo in seconda battuta per via sistemica, quindi è corretta la prescrizione degli ovuli per il trattamento. Mi permetto di aggiungere che la Candida a livello vaginale deriva dall’intestino che spesso in gravidanza è più pigro del solito. E’ bene cercare di mantenere l’intestino regolare aiutandosi con la dieta (alimenti integrali, kiwi, prugne, verdure cotte e crude a volontà) e l’idratazione (bere almeno 2 litri di acqua al giorno…se l’acqua non le fa gola, piuttosto puntiamo sulle tisane, infusi, brodi, zuppe, centrifugati e spremute…tutto fa brodo!)
Infine, può valer la pena di integrare la dieta con yogurt in quanto è una preziosa fonte di fermenti lattici o in alternativa, assumendo direttamente dei probiotici (ad esempio I-Natal bustine o Dicoflor elle compresse). Spero di averla rincuorata, forza e coraggio che siamo già oltre la metà della gravidanza: adesso viene il bello!
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti