Candida nell’ultimo trimestre di gravidanza: ci sono rischi per il neonato?

A cura di Francesco De Seta - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/12/2025 Aggiornato il 15/05/2026

L'infezione genitale da candida contratta nell'ultimo mese di gravidanza sempre correlarsi a un rischio (in realtà molto basso) di infezione neonatale.

Una domanda di: Benedetta
Sono all ottavo mese di gravidanza avanzato e ad ogni visita la ginecologa mi dice che ho un po' di candida e mi dà cura con ovetti e fermenti da fare.
Mi ha sempre detto che per il feto non ci sono problemi ma ieri ho letto del rischio di dermatiti e del mughetto sulle labbra del neonato.
È così frequente che succeda?
Grazie.

Francesco De Seta
Francesco De Seta

Gentile signora,
la presenza di candida vaginale materna nell'ultimo trimestre di gravidanza sembra correlarsi con un aumentato rischio di infezione neonatale. Pertanto il trattamento materno anche in assenza di sintomi sembra essere indicato. Tuttavia l’incidenza di tale correlazione è molto bassa, infatti solo le linee guida tedesche raccomandano questo iter terapeutico (terapia vaginale della candida nell'ultimo trimestre di gravidanza) anche in assenza di disturbi (perdite, prurito, bruciore genitale). Il mio consiglio è di seguire le indicazioni del suo ginecologo che si esprime con piena cognizione di causa, avendo ben presente la situazione. Con cordialità.

Infezioni vaginali in gravidanza

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Candida in gravidanza: vanno bene gli antimicotici e le lavande vaginali?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Le infezioni da Candida richiedono un trattamento specifico a base di creme che la contrastano, mentre non ci sono benefici se si utilizzano lavande vaginali.   »

Infezione da candida: è una vaginosi batterica?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Candidosi e vaginosi batterica sono infezioni diverse che talvolta possono coesistere. La prima è dovuta al fungo candida, nella seconda spesso è implicato un altro agente infettivo (per esempio, gardnerella).   »

Candida in gravidanza: i fermenti vaginali si possono usare a lungo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I fermenti lattici vaginali si possono impiegare in gravidanza, ma con un intervallo tra un ciclo e l'altro.   »

Candida in gravidanza: può indurre contrazioni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Durante la gravidanza, è senz'altro possibile che la vaginite da Candida sia responsabile di contrazioni uterine.   »

Le domande della settimana

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti