Candida vulvare in una bambina di sette anni: per quanto tempo la cura?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 03/03/2025 Aggiornato il 15/05/2026

Se dopo 10 giorni di terapia non si osservano benefici, si deve ipotizzare che i sintomi manifestati dalla bambina a livello della vulva non siano dovuti a una candidosi.

Una domanda di: Valentina
A seguito di una lunga terapia antibiotica mia figlia di 7 anni ha iniziato ad avvertire prurito bruciore vulvovaginale e la zona era arrossata con pochi puntini rossi. La nostra pediatra sospettando candida ci ha detto di applicare esternamente e anche all'abbocco vaginale pevaryl crema 1% mattina e sera per circa una settimana (è stata vaga sulle tempistiche). Avrei alcuni dubbi: una settimana è sufficiente? Sul bugiardino leggo che la durata del trattamento va da 2 a 4 settimane... La crema la applico la mattina prima che la bimba vada a scuola e la sera prima di andare a letto, quindi non perfettamente ogni 12 ore ( la applico alle 7.45 e alle 21.30 ) va bene o come per gli antibiotici è essenziale il rispetto estremo degli orari? Se applico la crema e poco dopo la bimba fa la pipì e si asciuga portandosi via la crema, è un problema? Io la faccio aspettare almeno un'ora e mezza dall'applicazione della crema, posso considerarla assorbita? Perché durante il giorno mia figlia ovviamente fa la pipì più volte al giorno... Io applico la crema oltre che esternamente anche all' abbocco dell'orifizio vaginale ma naturalmente essendo una bambina non posso mettere la crema internamente alla vagina: potrebbe per questo motivo non debellare del tutto la candida? Grazie molte.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
la crema va bene applicata come fa ora, perché comunque si diffonde all'interno in modo spontaneo. Non urinare subito dopo aver messo la crema è una buona regola, ma dopo mezz'ora il problema non esiste più. La durata della terapia che ha letto sul foglietto di accompagnamento è spesso legata a problemi importanti, con diagnosi certa di candidosi. La questione è che se dopo 10 giorni di terapia non ci fossero benefici, bisognerebbe ridiscutere con la pediatra la diagnosi, eventualmente far eseguire un tampone vulvo-vaginale per verificare se sia proprio la candida ad essere presente nella bambina. Sappia che a questa età sono dominanti altri microbi, spesso batterici, che richiedono un altro tipo di approccio terapeutico; anche gli ossiuri potrebbero determinare prurito vulvare. Cordialmente.

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