Candidosi al capezzolo in allattamento

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/10/2018 Aggiornato il 20/05/2026

L'allattamento al seno può proseguire anche mentre si affronta una cura per combattere un'infezione da Candida che interessa il capezzolo.

Una domanda di: Annalisa
Ho un bimbo di due mesi e
mezzo, mi hanno riscontrato una candidosi
ai capezzoli e mi è stato dato il
fluconazolo 150 mg, 1 volta al giorno per 9
giorni, ma non mi hanno fatto sospendere
l’allattamento al seno.
La mia domanda è: fa male al bambino?
Grazie mille a tutti voi.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Cara signora, posso confermarle che l’indicazione a proseguire l’allattamento al seno durante la terapia con Fluconazolo 150 mg/die per 9 giorni è corretta.
I dati della letteratura scientifica in nostro possesso hanno evidenziato che questo farmaco può essere tollerato dai neonati in dosaggi ben maggiori di quelli presenti nel latte materno. Infatti il Fluconazolo è stato usato direttamente nei neonati per trattare delle infezioni disseminate da Candida.
Quindi ci aspettiamo che non possa correre dei rischi il bimbo esposto attraverso il latte materno.
Se posso esprimere un parere, io non lo utilizzerei come prima opzione ma solo in caso di infezioni ricorrenti da Candida, per cercare di debellarlo a livello intestinale (dove è un ospite comune, specie in caso di intestino pigro).
Se fosse stato il primo episodio, avrei consigliato di trattare il capezzolo direttamente, applicando il Daktarin gel dopo la poppata (prima della poppata se il bimbo avesse già sviluppato nel frattempo il mughetto).
Per prevenire le recidive, può essere utile per lei effettuare un trattamento di 3-4 settimane a base di fermenti lattici per bocca (per esempio Dicoflor elle compresse 1 al giorno).
Esistono anche dei rimedi naturali per trattare la candidosi del capezzolo (sto pensando alla tintura al violetto di genziana o all’estratto di semi di pompelmo) ma siccome non sono esperta come le mie colleghe ostetriche, non mi sento di darle indicazioni più precise: a ognuno il suo mestiere!
Spero di averla aiutata, in ogni caso è importante non trascurare la candidosi del capezzolo perché l’infezione può rendere l’allattamento parecchio doloroso e la poppata non deve essere fonte di ansia per la mamma, al contrario!
A disposizione per ulteriori chiarimenti, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Pillola del giorno dopo e poppata al seno (dopo 20 ore dall’assunzione): ci sono rischi per il lattante?

13/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Il contraccettivo d'emergenza ulipristal acetato ha un'emivita brevissima, quindi un bambino di 10 mesi che viene allattato dopo 20 ore dalla sua assunzione non viene esposto ad alcun rischio.   »

Benzodiazepine in allattamento: si possono assumere?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili.   »

Vinali e culturix: si possono assumere in allattamento?

14/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In allattamento è opportuno assumere integratori specificatamente messi a punto per il periodo, solo se il medico li prescrive perché vi sono carenze particolari.   »

Eutirox e allattamento: in caso di sovradosaggio ci sono rischi per il bambino?

31/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

In primo luogo per capire se l'Eutirox è realmente sovradosato bisogna sapere in che quantità viene assunto. In ogni caso la levotiroxina è una terapia sicura in allattamento.   »

EllaOne: si può allattare un bimbo di 15 mesi dopo averla presa?

08/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Maria Pia De Carolis

Se un bambino di 15 mesi viene allattato solo la sera per addormentarsi, non c'è ragione di sospendere questa abitudine dopo aver assunto la contraccezione d'emergenza.   »

Le domande della settimana

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Fai la tua domanda agli specialisti