Capire il perché di un evento terribile

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 21/09/2018 Aggiornato il 31/03/2026

E' compito dei medici comprendere la ragione di certi avvenimenti inaccettabili. Scoprire "perché" aiuta ad accettare l'accaduto e permette di agire sul fronte della prevenzione affinché non si verifichi mai più.

Una domanda di: Giusi
Ho perso il mio bambino improvvisamente, in 40ma + 2 settimana di gravidanza. Gentilmente, che qualcuno mi aiuti quanto meno a capire cosa sia successo. Non riusciamo ad avere pace.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Cara mamma Giusy, mi permetto di soffermarmi sulla parola “gentilmente” che lei è riuscita a formulare in questo momento così drammatico che ogni mamma incinta in cuor suo teme e cerca di esorcizzare. Occorre un cuore grande per riuscire a esprimersi in modo così lieve dopo essere stati travolti da una notizia così “assurda”.
Posso assicurarle che anche per noi medici è un trauma vero e proprio assistere impotenti a queste situazioni.
Vorremmo poter fare qualcosa, ridare la vita a chi stava per nascere e restituire il sorriso ai suoi genitori. Purtroppo non è in nostro potere.
Quello che possiamo fare ora è cercare di capire cosa sia accaduto a suo figlio durante la gravidanza e balbettare qualche ipotesi per tentare di spiegare qualcosa che in realtà è un mistero per noi tutti. Saranno di sicuro importanti gli esami di anatomia patologica sulla placenta e sul suo bambino, per cercare di capire se magari la placenta non stesse funzionando a dovere o se sia insorta un’infezione ad un certo punto della gravidanza. Anche gli esami sul suo sangue per escludere una trombofilia saranno di certo effettuati.
Nel frattempo, ci vorrà tanta pazienza prima di tutto con se stessa: noi madri siamo sempre capaci di addossarci tutte le colpe relative ai problemi dei nostri figli…credo faccia parte anche questo dell’istinto materno…è il segno che lei è diventata una mamma a tutti gli effetti. Sono sicura che ben presto comincerete a sognare un altro figlio (anche se ora siete distrutti dal dolore e vi sembra una follia anche solo pensarci) ma vorrei dirvi una cosa importante. Immagino che abbiate scelto un nome per il vostro bimbo…se no, è importante che glielo diate. Non lo avete perso per sempre. Lui vive nei vostri cuori e (se, come spero, avete fede) veglia su di voi dal Cielo. Capisco che le mie parole siano poco “scientifiche” ma mi sono convinta che noi medici è meglio che non trascuriamo di avere un’anima oltre che un corpo.
Resto a sua disposizione per qualsiasi necessità, abbraccio di cuore lei e il suo compagno.

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