Gli studi effettuati sull'assunzione di aspirina in gravidanza non hanno evidenziato rischi per il bambino.
Una domanda di: Sabrina Buongiorno, sono ad inizio gravidanza (5 settimane) e il ginecologo mi ha prescritto la cardioaspirina 100 mg in quanto mesi fa sono risultata
positiva agli ANA con titolo 1>640 e positiva all’anti glicoproteina IgG 36 e IgM negative. Tutti gli altri anticorpi sono negativi.
La mia prima gravidanza è andata a buon fine senza assumere la cardioaspirina ma è pur vero che non so se già all’epoca avessi queste
positività. La mia domanda è se la cardioaspirina sia sicura per il bambino anche nel
primo trimestre.
Ringrazio per la disponibilità.
Cordiali saluti.
Antonio Clavenna
Gentile Sabrina,
gli studi sull’uso di aspirina a basse dosi in gravidanza non hanno documentato un aumento dei rischi per lo sviluppo dell’embrione e del feto. Al contrario, quando ci sono dei fattori di rischio per la formazione di coaguli nel sangue questo farmaco può fornire dei benefici anche per il feto, oltre che per la salute della mamma.
Il ginecologo ha ritenuto che anche nel suo caso la terapia farmacologica possa essere utile. Le suggerisco di discutere con lui eventuali dubbi o timori e di seguire le sue indicazioni. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
L'assunzione di aspirina fra 80 e 100 mg al giorno non ha nessuna validazione solida sempre e comunque in tutte le gravidanza complicate. È pero molto prescritta e usata perché dà la sensazione alla donna che si stia facendo qualcosa per aiutarla e forse riduce il rischio che al termine di gravidanza... »
La letteratura scientifica è piuttosto unanime nel non raccomandare alcuna profilassi "anticoagulante" con eparina a basso peso molecolare o basse dosi di aspirina in presenza di un singolo aborto spontaneo. Per quanto riguarda il deltacortene, non viene neppure preso in considerazione. »
Non tutti gli specialisti sono d'accordo sull'utilità di prescrivere prodotti medicinali in caso di distacco, tuttavia questo vale a titolo di informazione generale perché di fatto è opportuno che ogni futura mamma dia ascolto alle indicazioni del proprio ginecologo curante. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza. »
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »