Cardioaspirina: esiste un’alternativa naturale?
A cura di Antonello Sannia - Dottore specialista in Endocrinologia
Pubblicato il 03/09/2025
Aggiornato il 30/06/2026 Il Ginkgo biloba, da assumere in forma di estratto secco, può essere un'alternativa alla cardioaspirina qualora quest'ultima provocasse importanti effetti avversi.
Una domanda di: Antonio
Vorrei sapere se esiste un qualche rimedio fitoterapico che possa sostituire la cardioaspirina in prevenzione secondaria. Ho avuto un infarto un anno fa, ma il trattamento con cardioaspirina mi provoca forte disturbo gastroesofageo. Esiste un rimedio fitoterapico che possa sostituire con uguale efficacia, la cardioaspirina?

Antonello Sannia
Gentile signor Antonio,
un principio attivo valido per sostituire la cardioaspirina è il Ginkgo biloba, da usare come estratto secco titolato in ginkgoflavonoidi al 24% e ai terpeni totali al 6%. La dose corretta è di 1 capsula o compressa da 120 mg al mattino al risveglio e nel tardo pomeriggio, sempre a stomaco vuoto. Cordiali saluti.
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