Cardioaspirina in gravidanza: sospenderla o no in 23ma settimana?

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 07/01/2023 Aggiornato il 19/03/2026

L'indicazione di sospendere o continuare l'assunzione di cardioaspirina deve essere presa in base alla ragione per la quale è stata prescritta a inizio gravidanza.

Una domanda di: Zuzu
Salve, prendo la cardioaspirina da prima della 12 settimana per prevenzione in quanto ho avuto un aborto ritenuto in precedenza. Ad oggi sono alla 23 settimana e presento male alle gambe e molti lividi, la mia ginecologa mi consiglia di sospenderla. Ho un po’ di paura nel sospenderla in quanto molti consigliano di prenderla fino a due settimane dalla data presunta del parto. Secondo lei è consigliabile sospenderla già da ora che sono alla 23 settimana?

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora,
la cardioaspirina è obbligatoria in presenza di anticorpi antifosfolipidi, che non so se ha testato. Se la assume solo a scopo preventivo avendo avuto un aborto, senza una diagnosi precisa, e presenta dei sintomi come la comparsa di lividi, conviene sospenderla. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Allattamento a rischio per condizione aziendale: si ha diritto al 100% della retribuzione?

20/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

Per l'interdizione post partum per rischi aziendali per legge è dovuta solo l'indennità di maternità INPS (80% della retribuzione media giornaliera) ma l'eventuale integrazione al 100% dal datore di lavoro può essere prevista dal CCNL o dalla contrattazione aziendale.  »

Ferita aperta a contatto con sangue di maiale: ci sono rischi?

30/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il sangue di animali potrebbe contenere batteri, come la Listeria, che potrebbero trasmettere un'infezione venendo a contatto con una ferita aperta.   »

In maternità per gravidanza a rischio: al datore di lavoro spetta riconoscere l’integrazione?

26/09/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

In caso di maternità anticipata, il datore di lavoro non è tenuto a integrare lo stipendio.  »

Gravidanza e sospetto di “cotiledone succenturiato anteriore”: di cosa si tratta?

18/06/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il cotiledone succenturiato è un' appendice della placenta da essa separata fisicamente ma comunque connessa. la sua presenza può dipendere da un precedente cesareo.   »

Le domande della settimana

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Bimba di 3 anni morsa da una zecca (rimossa rapidamente)

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme.   »

Fontanella centrale chiusa precocemente: c’è da preoccuparsi?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti