Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/03/2026 Aggiornato il 26/05/2026

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.

Una domanda di: Sole
Sono una ragazza di 29 anni, con una trombofilia definita secondaria, a MTHFR eterozigosi o PAI1 eterozigosi o HPA1 eterozigosi o ACE omozigosi o AGT eterozigosi o ATR1 eterozigosi o APOE eterozigosi. Valutazione di alcuni autoanticorpi responsabili di trombofilia acquisita: proteina S 38% (precedenti valutazioni nella norma). IgG anticardiolipina 40,5 si sono positivizzati mentre in precedenza erano negativi! Sono sotto cardioaspirina già da prima del concepimento, sono andata da un genetista che sostiene che vada bene la terapia mentre la ginecologa ha qualche dubbio al riguardo!

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Sole,
a 29 anni con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente. Farei un controllo a 26 settimane di gravidanza per vedere se sostituire questo trattamento anti aggregante con un prodotto anticoagulante. Secondo me non c'è questa necessità ma un parere coagulologico aiuta a prendere le decisioni migliori. Non vedo nessun problema per la sua gravidanza che mi auguro abbia un decorso più che perfetto. Un saluto cordiale.

cardioaspirina in gravidanza

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

Nuova gravidanza dopo vari aborti e un figlio: serve la cardioaspirina?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

L'assunzione di aspirina fra 80 e 100 mg al giorno non ha nessuna validazione solida sempre e comunque in tutte le gravidanza complicate. È pero molto prescritta e usata perché dà la sensazione alla donna che si stia facendo qualcosa per aiutarla e forse riduce il rischio che al termine di gravidanza...  »

Cardioaspirina e deltacortene: vanno assunti in gravidanza dopo un precedente aborto?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

La letteratura scientifica è piuttosto unanime nel non raccomandare alcuna profilassi "anticoagulante" con eparina a basso peso molecolare o basse dosi di aspirina in presenza di un singolo aborto spontaneo. Per quanto riguarda il deltacortene, non viene neppure preso in considerazione.   »

Cardioaspirina e progesterone si possono evitare in caso di distacco?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Non tutti gli specialisti sono d'accordo sull'utilità di prescrivere prodotti medicinali in caso di distacco, tuttavia questo vale a titolo di informazione generale perché di fatto è opportuno che ogni futura mamma dia ascolto alle indicazioni del proprio ginecologo curante.   »

Aspirina in gravidanza: in che dosi è consigliabile?

01/08/2025 22° settimana di gravidanza di Professor Augusto Enrico Semprini

Nel mondo, in gravidanza si usano dosaggi di aspirina da 50 a 100 mg: entrambi hanno pari efficacia.   »

Le domande della settimana

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti