Cardioaspirina sospesa in 17ma settimana: è corretto?
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 21/03/2023
Aggiornato il 17/03/2026 Entrare nel merito di una cura prescritta dallo specialista curante, che ben conosce la condizione della propria paziente, non è possibile per ovvie ragioni.
Una domanda di: Francesca
Sono alla 17 settimana di gravidanza e tutto sembra andare bene, dopo tre gravidanze concluse in aborti spontanei tra la settimana e l’ottava settimana. Ho la mutazione in omozigosi dei geni MTHFR , HLAg ed emocromatosi. Sin dal positivo ho assunto deltacortene da 5 mg, cardioaspirina, inixha 4000 e due ovuli di progesterone. Ora il medico mi ha sospeso tutto tranne l’eparina. Ciò mi dà molta ansia per paura che possa succedere qualcosa soprattutto per la sospensione della cardioaspirina. Sono coperta da eventuali eventi trombotici solo dall’eparina? Perché si sospende tutto a 16/17 settimane? Grazie per le delucidazioni che potete darmi. Cordiali saluti.

Francesco Maria Fusi
Buongiorno signora, in genere l’eparina e la cardioaspirina possono essere due alternative. Io personalmente amo dare la cardioaspirina fino alla 35-36° settimana, anche perché previene l’ipertensione in gravidanza. Il resto è giusto toglierlo. Posto questo, non posso certo essere io a modificare la sua terapia, che spetta al curante, che ben conosce la situazione della prorpia paziente, prescrivere. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
09/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico. »
19/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini L'ecografia è un indagine in movimento, che viene letta a mano a mano che le immagini appaiono sullo schermo. Un unico fotogramma può indurre in inganno in relazione al sesso del bambino, mentre durante l'esecuzione dell'esame difficilmente si sbaglia. »
29/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Non è ancora chiaro se la presenza di ureaplasma esponga a rischi durante la gravidanza, tuttavia nel caso in cui persista va valutata l'opportunità di una cura con antibiotici per via orale. »
22/04/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il toxo-test individua gli anticorpi IgM che l'organismo sviluppa, dopo essere venuto a contatto con il toxoplasma, a partire da 10-12 giorni dopo il comportamento a rischio. »
07/02/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Anche oggi con tutti i controlli ecografici e clinici di cui disponiamo purtroppo la gravidanza gemellare rimane una gravidanza con esito riproduttivo meno felice della gravidanza singola. Può quindi accadere che uno dei due gemelli non arrivi a vedere la luce, senza che sia possibile impedirlo. »
Le domande della settimana
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti