I bambini vanno valutati per quello che sono e per i progressi che compiono, senza fare continui paragoni con i loro coetanei. Vale in particolare quando ci sono importanti problemi di salute che interferiscono sullo sviluppo psicomotorio e cognitivo.
Una domanda di: Nunzia Alla mia bambina alla nascita è stata diagnosticata una carenza di mielina, per cui anche se ha ora tre anni ne dimostra di meno. Come mi devo comportare in relazione ai suoi atteggiamenti?
Angela Raimo
Cara mamma,
lei parla di carenza di mielina ma non specifica quale diagnosi specifica è stata fatta il che rende veramente difficile esprimere un qualunque parere. Credo comunque che la bambina sia seguita sia dal punto di vista neuropsichiatrico sia sul fronte psicomotorio e che quindi lei abbia precise indicazioni sia sul da farsi sia su cosa attendersi. In generale, per quanto riguarda quale comportamento tenere posso dirle che è opportuno che lei non pensi all’età anagrafica della sua piccola ma si rapporti con lei per quello che è adesso. Non si focalizzi su quello che fanno (e su come lo fanno) i coetanei di sua figlia, ma guardi a sua figlia per come è, apprezzando giorno per giorno gli eventuali progressi che compie. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
È sempre opportuno sottoporre il bambino a un controllo audiologico quando non risponde a un semplice stimolo uditivo, come lo è venire chiamato per nome. »
Le contrazioni involontarie rendono opportuno consultare un neuropsichiatra infantile. È consigliabile fare un filmato degli episodi allo scopo di farlo vedere allo specialista. »
Aiutare un bambino nello sviluppo del linguaggio significa, innanzitutto, creare un sano ambiente comunicativo, senza essere richiestivi, ma propositivi. »
Non esiste un pannello di controlli standard a cui sottoporre nel tempo un bambino che presentava importanti problemi alla nascita, perché tutto va pianificato in base al singolo caso. »
I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »
Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »