Nelle donne che seguono un'alimentazione vegana è comune la carenza di vitamina B12, quindi l'assunzione di integratori che la contengono diventa indispensabile. Ma se il deficit è lieve e la dieta include anche alimenti di origine animale non ci sono rischi per lo sviluppo del feto.
Una domanda di: Sara Ho 38 anni e sono alla 32esima settimana di gravidanza. Due giorni fa, ritirando il risultato degli esami, ho notato una carenza del valore di vitamina b12 (le allego il risultato):
S-Folato 41.30 µg/L >= 5.38 CLIA
S-Cobalamina (Vit. B12) 153 ↓ ng/L 211 - 911
Sono molto preoccupata perché leggendo su internet parla di ritardi dello sviluppo neurologico e altre cose molto preoccupati. Il mio ginecologo mi ha prescritto 1 fiala a settimana di dobetin 5000. È la prima volta in gravidanza che faccio questo controllo. L’unico riscontro che ho trovato è tre mesi prima della gravidanza dove avevo un valore di 372.
Come le ho già detto sono molto in ansia per questa cosa. Anche perché mi chiedo come mai non mi sia stato prescritto prima, essendo un valore così importante per il normale sviluppo neurologico del feto. La ringrazio anticipatamente per la disponibilità.
Elisa Valmori
Salve signora,
vorrei prima di tutto tranquillizzarla sul fatto che i livelli che lei presenta di vitamina B12 sono soltanto di poco sotto la soglia di normalità, quindi escludo che ci possano essere complicanze non solo sullo sviluppo del feto, ma nemmeno sui suoi esami del sangue (una carenza di vitamina B12 si può associare a globuli rossi con volume -ossia MCV- maggiore del normale). Lei poi si domanda come mai non le sia stato prescritto prima questo esame dal Curante, ma ci tengo a sottolineare che non è un esame di routine in gravidanza, così come non è prassi dosare l'acido folico. Magari lei segue una dieta vegetariana oppure vegana? In questi casi in effetti è piuttosto comune la carenza di vitamina B12, che è presente in carne (in particolare nel fegato e nel rene di agnello, manzo e vitello), pesce (sardine, tonno, salmone, trota), uova, molluschi quali le vongole, latte e derivati. Nelle persone che seguono la dieta vegana è certamente indispensabile l'integrazione di questa vitamina tramite alimenti fortificati (latte o cereali) o integratori ad hoc, come nel suo caso. Immagino che il Curante le proporrà un secondo dosaggio a distanza di qualche settimana dall'inizio della terapia con Dobetin, in modo da confermarne l'efficacia e valutare eventualmente il passaggio a formulazioni per bocca "di mantenimento" almeno fino al termine della gravidanza (che può essere di per sé motivo di carenza).
Spero di averle risposto e di averla rincuorata, comunque approfitto per ripetere che la clinica viene prima del laboratorio (quindi meglio non allarmarsi se ci sono esami ematici con asterischi in assenza di sintomi) e che la mamma sa sempre meglio di chiunque altro come sta il suo bambino, sia nella pancia che fuori… Rimango a disposizione se desidera e le faccio i miei auguri per questo nuovo anno appena iniziato, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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