Carie e ricerca della gravidanza

Prof.ssa Laura Strohmenger A cura di Laura Strohmenger - Professoressa specialista in Odontoiatria Pubblicato il 04/05/2022 Aggiornato il 27/03/2026

Le cure dentarie non sono controindicate in gravidanza, salvo casi particolarissimi e rari. A maggior ragione, conviene quindi affidarsi al dentista prima che inizi.

Una domanda di: Sara
Io e mio marito stiamo cercando una gravidanza, ma al controllo il dentista mi ha detto che devo togliere un dente del giudizio perché cariato. Meglio sospendere la ricerca della gravidanza? Dovessi esserlo già ci sono problemi per il bambino se ho una carie?

Laura Strohmenger
Laura Strohmenger

Cara, la gravidanza non è una controindicazione alle cure odontoiatriche se non in pochi casi. Durante il primo trimestre è prudente non fare interventi chirurgici importanti e se necessario è bene che le indagini radiografiche vengano fatte con le protezioni adeguate. Quindi nel suo caso bisogna valutare la presenza della sua lesione e programmare la cura restaurativa il prima possibile per non farla estendere. Utile è anche fare una verifica delle sue condizioni di igiene orale, magari sottoponendosi ad una seduta di prevenzione. La gravidanza infatti aumenta il rischio di gengivite se la nostra igiene orale non è adeguata. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Carie frequenti in una bambina di 4 anni, come evitarle?

Gli Specialisti Rispondono di Specialista Giulia Bernkopf

Risponde: Dottoressa Giulia Bernkopf  »

Carie su dente deciduo di una bambina di 10 anni: cosa fare?

Gli Specialisti Rispondono di Specialista Giulia Bernkopf

Risponde: Dottoressa Giulia Bernkopf  »

Un anno di ricerca della gravidanza senza risultato

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza non si avvia dopo un anno di tentativi è opportuno che l'aspirante papà effettui lo spermiogramma: non è infatti solo sulla donna che è opportuno eseguire indagini relative alla fertilità.   »

Piccolo angioma epatico: ci sono rischi in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giovanni Galati

Un angioma del fegato inferiore ai 3 centimetri non risente della gravidanza e non comporta rischi.   »

AMH ridotto: è stata questa la causa dell’aborto?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se la gravidanza si avvia, la responsabilità di un eventuale successivo aborto non è attribuibile alla presenza di pochi follicoli.   »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti