Casa umida con muffa: ci sono rischi in gravidanza?

Dottor Leo Venturelli A cura di Dottor Leo Venturelli Pubblicato il 23/03/2020 Aggiornato il 23/03/2020

Se la futura mamma non ha disturbi respiratori dovuti alla presenza di mffa, il bimbo in utero non dovrebbe avere problemi.

Una domanda di: Rebecca
Sono a 23 settimane di gravidanza e vivo in una casa molto umida, con muffa sui muri soprattutto in camera. Ci potrebbero essere problemi per il bambino o per la gravidanza? Grazie.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Gentile signora,
la muffa si sviluppa in ambienti poco areati che, di conseguenza, non possono essere definiti salubri. La sua presenza può essere causa di allergie, tuttavia se lei sta bene, cioè non ha sintomi correlabili alla condione no proprio felice dell’ambiente, non credo ci siano problemi per il bambino in utero. E’ vero però che alla nascita meglio sarebbe non metterlo nella stanza incriminata e, più in generale, in vista del suo arrivo sarebbe bene provvedere a risolvere la situazione, grazie alla ventilazione dell’ambiente e ad altre misure di “bonifica”, come verniciatura apposite antimuffa, pannelli isolanti, sistemi di aerazione forzata.
Comunque in casa si dovrebbe avere una percentuale di umidità del 50% (40-60). Cn cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto



Concorso riparti con catrice 2020

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Sovrappeso: è di ostacolo alla fertilità? Assolutamente sì

29/06/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Molti chili di troppo interferiscono sull'attività delle ovaie, a volte al punto da causare la formazione di ovociti difettosi, che non possono essere fecondati.   »

Stereotipie o conseguenze del lockdown?

29/06/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dott. Leonardo Zoccante

E' verosimile che i forti cambiamenti imposti dall'isolamento a cui ha costretto la pandemia abbiano influito sul comportamento dei bambini, tuttavia ci sono manifestazioni anomale che potrebbero essere spia di altro.   »

Coronavirus: indebolito o no? E le scuole riapriranno?

12/06/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professor Matteo Bassetti

Il Sars-CoV-2 è andato senza dubbio incontro a modificazioni che l'hanno reso meno aggressivo. Così è verosimile che a settembre bambini e adolescenti potranno (finalmente) tornare a scuola.  »

Fai la tua domanda agli specialisti