C’è differenza tra i calcoli delle app e quelli del ginecologo?

Dottoressa Elisabetta Canitano A cura di Elisabetta Canitano - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 12/10/2018 Aggiornato il 12/10/2018

Al fine di determinare la data del parto e la datazione della gravidanza (in quante settimane la futura mamma si trova) non c'è alcuna differenza tra i calcoli fatti dal ginecologo con la rotella ostetrica e i conteggi effettuati dalle applicazioni digitali.

Una domanda di: Francesca
Salve, io vorrei sapere gentilmente che differenza esiste tra il calcolo
delle settimane di gravidanza delle applicazioni e quello del ginecologo,
grazie.

Elisabetta Canitano
Elisabetta Canitano

Gentile Francesca nessuno. E’ lo stesso calcolo che può fare lei in modo artigianale, sul calendario, prendendo come punto di partenza il giorno della settimana in cui ha avuto il primo giorno dell’ultima mestruazione. Le settimane sono quaranta. Quindi si tratta semplicemente di aggiungere 40 settimane alla data di inizio dell’ultima mestruazione: la data che ottiene è la data presunta del parto, ovvero coincide con il termine della gravidanza. Poi magari la rotella cartacea del ginecologo è un po’ usurata, o l’ecografia ridata la gravidanza per ritardi o anticipi dell’ovulazione. Ma il conto è lo stesso.
Cordiali saluti e auguri.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti