C’è differenza tra i calcoli delle app e quelli del ginecologo?

Dottoressa Elisabetta Canitano A cura di Elisabetta Canitano - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 12/10/2018 Aggiornato il 12/10/2018

Al fine di determinare la data del parto e la datazione della gravidanza (in quante settimane la futura mamma si trova) non c'è alcuna differenza tra i calcoli fatti dal ginecologo con la rotella ostetrica e i conteggi effettuati dalle applicazioni digitali.

Una domanda di: Francesca
Salve, io vorrei sapere gentilmente che differenza esiste tra il calcolo
delle settimane di gravidanza delle applicazioni e quello del ginecologo,
grazie.

Elisabetta Canitano
Elisabetta Canitano

Gentile Francesca nessuno. E’ lo stesso calcolo che può fare lei in modo artigianale, sul calendario, prendendo come punto di partenza il giorno della settimana in cui ha avuto il primo giorno dell’ultima mestruazione. Le settimane sono quaranta. Quindi si tratta semplicemente di aggiungere 40 settimane alla data di inizio dell’ultima mestruazione: la data che ottiene è la data presunta del parto, ovvero coincide con il termine della gravidanza. Poi magari la rotella cartacea del ginecologo è un po’ usurata, o l’ecografia ridata la gravidanza per ritardi o anticipi dell’ovulazione. Ma il conto è lo stesso.
Cordiali saluti e auguri.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Betabloccanti: si possono assumere in gravidanza?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi.   »

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti