Al fine di determinare la data del parto e la datazione della gravidanza (in quante settimane la futura mamma si trova) non c'è alcuna differenza tra i calcoli fatti dal ginecologo con la rotella ostetrica e i conteggi effettuati dalle applicazioni digitali.
Una domanda di: Francesca Salve, io vorrei sapere gentilmente che differenza esiste tra il calcolo
delle settimane di gravidanza delle applicazioni e quello del ginecologo,
grazie.
Elisabetta Canitano
Gentile Francesca nessuno. E’ lo stesso calcolo che può fare lei in modo artigianale, sul calendario, prendendo come punto di partenza il giorno della settimana in cui ha avuto il primo giorno dell’ultima mestruazione. Le settimane sono quaranta. Quindi si tratta semplicemente di aggiungere 40 settimane alla data di inizio dell’ultima mestruazione: la data che ottiene è la data presunta del parto, ovvero coincide con il termine della gravidanza. Poi magari la rotella cartacea del ginecologo è un po’ usurata, o l’ecografia ridata la gravidanza per ritardi o anticipi dell’ovulazione. Ma il conto è lo stesso.
Cordiali saluti e auguri.
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