C’è qualcosa che non va?
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 31/05/2018
Aggiornato il 31/03/2026 Se si ha il dubbio che qualcosa non vada in relazione allo sviluppo psicomotorio del bambino, è opportuno chiedere al pediatra curante un'accurata valutazione dei suoi movimenti.
Una domanda di: Anna
Le ho già scritto per avere un parere anzi un aiuto perché mia figlia all’improvviso non riesce più a camminare da sola, siete stati gentilissimi a rispondermi.. però forse mi sono spiegata male io… e quindi voglio darvi più dettagli. All’ inizio camminava spedita senza paura e rispondeva perfettamente ad ogni mio stimolo. Per esempio: “Vieni amore prendi il pupazzo” e lei senza paura prendeva il pupazzo camminava da sola per un paio di metri adesso invece è totalmente bloccata non fa un passo senza manina o senza appoggio.. Non riesco a capire perché, non ha fatto nessun tipo di caduta grave e quando cade la mia reazione è sempre stata “tranquilla amore non è successo nulla” e sorridevo, infatti, lei si calmava subito. La sto stimolando in tutti i modi ma niente è completamente bloccata ovviamente non voglio neanche forzarla.. aiutatemi per favore…Grazie mille…
Cordiali saluti.

Leo Venturelli
Gentile signora, si era già spiegata benissimo e io, da parte mia, in base a quello che mi ha racconta posso solo ribadire che data l’età della bambina non stupisce più di tanto che non cammini ancora speditamente. Posto questo, visto che lei ravvede un cambiamento forte rispetto a prima e non ritiene sia da attribuire alla normale insicurezza tipica delle prime fasi in cui vengono mossi i primi passi non posso che dirle di far valutare la bambina dal suo pediatra, ché senza vederla mi è davvero impossibile anche solo azzardare un’ipotesi. Il pediatra dovrà valutare, per esempio, se fa fatica a camminare per una questione motoria o perché è intimorita e, in particolare, se e come si alza in piedi dalla posizione seduta. In generale, per quanto riguarda lo stimolare un bambino a camminare non ve ne è bisogno: va solo incoraggiato a fare da solo, senza pressioni, in quanto per ciascun bambino c’è il giusto momento per iniziare a spostarsi speditamente che coincide con il momento in cui è davvero pronto per farlo. Al di là di questo, sono del parere che i dubbi delle mamme vadano presi in grande considerazione, quindi se a lei sembra che quanto stia accadendo non rientri nell’ambito di una situazione normale porti la piccina dal pediatra curante. Mi faccia sapere. Tanti cari saluti.
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