C’è un ginecologo che assicura figli del sesso desiderato: ci si può credere?

Dottoressa Faustina Lalatta A cura di Faustina Lalatta - Dottoressa specialista in Genetica clinica Pubblicato il 18/07/2023 Aggiornato il 12/03/2026

Non esiste alcun metodo validato dalla scienza che assicuri di concepire un figlio maschio o una figlia femmina. Dobbiamo dunque accettare come ineluttabile il fatto che a ogni nuovo concepimento occorre affidarsi al calcolo delle probabilità.

Una domanda di: Virginia
Salve cerco una terza gravidanza, ho due figli maschi uno di 12 e uno di 14 anni, mio marito un giorno mi fa proviamoci, allorché sono andata da un ginecologo consigliato da amiche che si sono recate da lui perché ti dice i giorni e tutto per concepire il sesso voluto e ci sono riuscite. Adesso sono nelle sue mani ma da 3 mesi nulla perché il mio ovaio predominante non è quello giusto per fare la femmina, non so se credere a queste cose o fare di testa mia ma la paura è tanta. Lui dice che ovaio, giorno, ph sono tutte cose che devono coincidere per determinare il sesso del bambino. Volevo un altro parare la maggior parte sicuramente mi prenderà per pazza.

Faustina Lalatta
Faustina Lalatta

Gentile signora, la ricerca di un metodo “scientifico” per ottenere il sesso desiderato accompagna le coppie di tutti i paesi da decenni. Più di preciso , soprattutto da quando, avendo pochi figli può accadere, per semplice legge della probabilità che siano tutti dello stesso sesso. Su 7 o 8 figli di regola, i due sessi sono sempre rappresentati. Devo confessare che, in tanti anni di lavoro, ho raccolto un vero campionario anche un po’ comico di metodi mirati a concepire un figlio di un determinato sesso: si va dalla scelta del giorno del rapporto, alla posizione a letto, a cosa mangiare prima del rapporto o cosa avere a portata di mano pochi istanti prima. C’è anche una teoria che sostiene che pensare al ferro durante il rapporto assicuri un figlio maschio, per non parlare delle istruzioni che considerano segni zodiacali o fasi lunari. Naturalmente non c’è alcuno, tra i tanti approcci, che abbia una qualunque validità altrimenti se ne sarebbe parlato diffusamente nelle riviste scientifiche, mentre in nessun convegno, in nessuna pubblicazione ne è stata fatta menzione, perché appunto un metodo di comprovata efficacia non esiste (o comunque non è ancora stato individuato con rigore scientifico, in futuro chissà mai dire mai). Per ora dobbiamo dunque accontentarci del fatto che ogni volta si può concepire o un maschio o una femmina quindi l’unica soluzione è procedere per tentativi. Si tratta dunque di provare e riprovare, affidandosi alle probabilità o anche, questo nessuno lo vieta, a qualche rito scaramantico che però non può avere l’avvallo della scienza. Ovviamente non è facile accettare che il tentativo sia alla cieca e che le amiche “assistite” dal ginecologo che lei stessa ha conosciuto siano state semplicemente fortunate ad avere il concepimento del sesso desiderato. Anche loro avrebbero potuto, come lei del resto, avere a volte maschio a volte femmina. Esattamente, le due probabilità previste da madre natura. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Due gravidanze non andate a buon fine: ci sono ancora speranze di avere un bambino?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Quando si verificano eventi avversi come una MEF e, nel primo trimestre, un aborto spontaneo, se si desidera tentare ancora di avere un figlio è opportuno affidarsi a uno specialista che si occupi di patologia della gravidanza.   »

Mutazioni e omocisteina alta: si deve assumere una dose più alta di acido folico?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato.   »

Secondo figlio che non arriva: arriverà?

07/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

A 35 anni, dopo una prima gravidanza andata a buon fine le probabilità di averne una seconda che si conclude felicemente sono buone. E questo vale nonostante si siano già verificati due aborti.   »

Siamo (ancora) in grado di concepire un bambino sano?

07/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Cristiana De Petris

Per capire la ragione per la quale dopo due gravidanze andate a buon fine ci sono state complicazioni per le due successive (e quindi per appurare se è possibile avere un terzo figlio sano) è necessario sottoporsi a una consulenza genetica.   »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Le domande della settimana

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti